Morto nello schianto: si indaga sulla dinamica
Michele Arca, di Benetutti, era socio della coop lattiero-casearia di Pattada La Procura di Nuoro ha disposto il sequestro dei mezzi coinvolti nell’incidente
BENETUTTI. È un paese rimasto senza parole Benetutti. Attonito per la perdita del compaesano Michele Arca, allevatore di 49 anni che nel tardo pomeriggio di lunedì ha perso la vita nell’incidente lungo la strada che collega Benetutti con Nuoro. L’uomo non era sposato e non aveva figli, ma lascia due sorelle e un fratello e tutta una comunità che piange la sua assenza.
Michele Arca, poco prima delle 19, era quasi arrivato a casa dopo una lunga giornata di lavoro in campagna, a bordo della sua vecchia Golf bianca. L’uomo, che si trovava da solo sulla Volkswagen, si è schiantato nei pressi del Ponte Rio Minore contro un autocarro Iveco Daily sul quale viaggiavano due persone. Nello schianto Michele Arca ha battuto violentemente la testa contro il parabrezza e questo gli ha procurato un profondo trauma cranico. Quasi illesi invece il conducente del vecchio Daily, Antonio Mellino, allevatore di 69 anni di Nule e una persona che viaggiava con lui. Non è escluso che Michele Arca possa aver avuto un malore mentre era alla guida della sua Golf. L’allarme è stato dato pochi istanti dopo da alcuni automobilisti che sono sopraggiunti sul posto.
In attesa di ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente il paese lo ricorda con dolore. «Michele Arca era amato da tutti in paese – dice commossa una sua compaesana -. Era di quelle persone che con una delle sue battute faceva passare tutto il malumore. Per Michele tutte le ragazze e le donne del paese erano bellissime. Era scherzoso con le donne ma mai inopportuno. Tutte le signore erano sue suocere, e tutti i signori suoi suoceri. Chi l’ha conosciuto lo ricorderà sempre con il sorriso, perché lui ha fatto nascere tanti sorrisi». In paese non si parla che di lui e della sua innata simpatia: «Era un uomo tranquillo che scherzava con tutti.
Quando ho appreso la notizia sono rimasto senza parole – è il commento di un ragazzo che lo conosceva –. Michele Arca è una di quelle persone che mancherà a tutti nel paese di Benetutti, lasciando il vuoto incolmabile della sua allegria”. Il 49enne era conosciuto anche a Pattada: «Aveva sempre la battuta pronta e teneva molto al suo lavoro». Arca era infatti socio della cooperativa lattiero casearia “La concordia” dal 1997, dove conferiva il latte prodotto dal suo gregge. La procura di Nuoro ha disposto il sequestro preventivo dei due mezzi coinvolti per risalire alle cause dello schianto. Spetterà a un perito stabilire se i due veicoli erano in condizioni di circolare.
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