Degrado nel piazzale dei Cappuccini
SASSARI. Fino agli anni Sessanta era il belvedere di Sassari dal quale, nelle belle giornate, si vedeva il mare come fosse a un passo. Oggi il panorama dal piazzale della chiesa dei Cappuccini è...
SASSARI. Fino agli anni Sessanta era il belvedere di Sassari dal quale, nelle belle giornate, si vedeva il mare come fosse a un passo. Oggi il panorama dal piazzale della chiesa dei Cappuccini è chiuso dai palazzi costruiti man mano lungo le vie adiacenti ma spira sempre un’aria fresca e balsamica grazie ai grandi pini che lo circondano.
Peccato che un luogo così bello sia ormai a un passo dal degrado. La sporcizia in primo luogo. Rifiuti di ogni genere (compresi gli escrementi dei cani che alcuni proprietari maleducati non provvedono a raccogliere) ma soprattutto resti di incontri fra ragazzi che frequentano lo spazio davanti alla chiesa dedicata a San Francesco “infestano” i passaggi tra un’aiuola e l’altra. Le ringhiere che proteggono il muraglione su via Marongiu, da sostituire perché corrose dal tempo, sono state messe in sicurezza da quasi un anno con transenne ormai parzialmente divelte ma nessun lavoro è stato finora eseguito. A quanto pare l’intervento era stato ordinato per precauzione dall’amministrazione subito dopo il crollo del muro della rotonda a Platamona ma, probabilmente per mancanza di fondi, gli operai da quelle parti non si sono mai visti.
In diversi tratti del piazzale l’acciottolato è saltato a causa delle radici degli alberi e i sassi ballerini mettono in pericolo i passanti, molti dei quali anziani, che lo attraversano. Anche alcune parti della facciata della chiesa sono pericolanti. Insomma, dicono i frequentatori del piazzale e anche i frati che gestiscono la parrocchia, sarebbe necessario e urgente un sopralluogo degli uffici comunali.
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