La protezione civile ritira i pick up dei barracelli ribelli
SASSARI. Si fanno sentire gli effetti della decisione di numerose compagnie barracellari della Sardegna di non sottoscrivere il protocollo con la Regione per la lotta agli incendi. La direzione...
SASSARI. Si fanno sentire gli effetti della decisione di numerose compagnie barracellari della Sardegna di non sottoscrivere il protocollo con la Regione per la lotta agli incendi. La direzione generale della Protezione civile ha infatti revocato la concessione dei mezzi antincendio affidati ai Comuni e poi “girati”alle compagnie barracellari.
La decisione della Protezione civile interessa tutte le compagnie barracellari che non hanno firmato l’accordo con la Regione e fra questi ci sono quelle di Castelsardo, Sennori e Sedini anche se per il momento la Protezione civile si è limita a ritirare “solo” 7 pick up in tutta l’isola.
La normativa prevede che, per mantenere il mezzo in comodato gratuito, tutti gli anni, venga sottoscritto un protocollo di collaborazione, fra il comune e gli uffici regionali preposti.
In questo modo, il pick up dal valore di circa 20 mila euro viene affidato, o rimane per chi lo già acquisito, a disposizione della comunità. Per il 2016 il protocollo non è stato sottoscritto dai tre Comune finiti nel mirino della Protezione civile e perciò, con una nota del 25 maggio scorso, la Regione ha revocato il mezzo antincendio a Castelsardo per assegnarlo Sant’Antioco che si è classificato fra i primi dieci Comuni che hanno dimostrato di essere in possesso dei requisiti richiesti.
Donatella Sini
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