Sedini prepara un progetto per l’Oncologia
SEDINI. L’associazione Nonsolocioga di Sedini ha dato vita in questi giorni a un nuovo progetto denominato “L’umanizzazione sentimentale” che intende realizzare all’interno del reparto d Patologia...
SEDINI. L’associazione Nonsolocioga di Sedini ha dato vita in questi giorni a un nuovo progetto denominato “L’umanizzazione sentimentale” che intende realizzare all’interno del reparto d Patologia chirurgica oncologica dell’Aou di Sassari. Il progetto punta a umanizzare l’assistenza, ospedaliere e non, e dare spazio al dialogo fra la sofferenza e i professionisti della salute. «Non parleremo di malattie ma solamente di persone malate – spiegano le attiviste dell’associazione – perché l’esperienza del ricovero viene descritta da tutti come un evento psicologicamente traumatizzante che causa disagi fisici e psichici che si aggiungono alla sofferenza derivata dal male. I fattori psicologici vengono spesso trascurati dagli operatori sanitari perché presi a curale la malattia, ma siamo fermamente convinti che la persona che sta bene psicologicamente riesce a guarire prima e meglio». L’associazione “Nonsolocioga” vuole fare insomma, nel suo piccolo, qualcosa per rendere il reparto di Patologia chirurgica più a misura d’uomo e di donna, un reparto che già si contraddistingue per professionalità e gentilezza. «Ma non basta – sostengono i volontari – e cercheremo di aiutare il reparto ad eccellere per umanità così che possa diventare un apripista per gli altri reparti». Verranno organizzati , grazie alle volontarie di Sedini, i pranzi di Natale e di Pasqua per cercare di rendere la permanenza ospedaliera in queste giornate di festa più piacevole e vicina alla normalità. Il progetto verrà presentato il prossimo 12 agosto nel corso dell’annuale manifestazione “Nonsolocioga” dagli stessi medici del reparto di Patologia chirurgica oncologia, diretto dal professor Fabrizio Scognamillo.
Mauro Tedde
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google