Dall’impianto di Coldianu continua a uscire la puzza
Il fetore che ammorba l’aria è diventato un disagio che si ripete ogni estate Nessun problema per l’igiene pubblica, resta il disagio soprattutto nelle ore serali
OZIERI. Sembrava una preoccupazione ormai superata, ma anche quest’estate, come lo scorso anno, è tornato il problema dei miasmi maleodoranti provenienti dall’impianto di compostaggio di Coldianu.
Il fetore di spazzatura si diffonde in città, dall’alto verso il basso, soprattutto nelle ore serali, in particolare dopo il tramonto e durante la notte, rendendo l’aria a tratti irrespirabile. È un problema vecchio, come si ricorderà, che si pensava di aver risolto tre anni fa con alcuni interventi di ammodernamento e ampliamento dell’impianto da parte di Secit. Ma non è andata così, e se l’anno scorso si è pensato che si trattasse nuovamente di un disagio passeggero, il ripresentarsi dei miasmi anche questa estate sta allarmando la cittadinanza.
Odore insopportabile, come detto, ma anche timore che quei miasmi possano essere in un certo senso tossici. Un’eventualità che, è bene ricordarlo, era stata del tutto esclusa gli anni scorsi, ma che in tanti ancora paventano sulla scia del “fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio”.
Si chiede quindi un chiarimento da parte della società di gestione, anche per tramite del Comune che, in quanto ente ospitante la struttura, ha voce in capitolo per domandare rassicurazioni su problemi che riguardano il benessere della cittadinanza. Si tratta di una questione sulla quale di sicuro si continuerà a parlare, anche perché se pure l’impianto integrato di Coldianu costituisce una risorsa per la città e il territorio ciò non toglie che la cittadinanza non possa sopportare di essere messa in condizioni di disagio solo per quieto vivere. E sul fatto che la struttura sia una risorsa lo si è visto per esempio qualche mese fa, quando il primo cittadino Leonardo Ladu aveva chiesto chiarimenti all’assessorato regionale della Difesa dell’Ambiente in merito a un possibile ridimensionamento in negativo dell’impianto. Impianto che, visto il pervadere dei miasmi, fare stia invece funzionando a pieno regime.
Ma i cittadini (come si vede soprattutto sui social, dove ormai - come lo scorso anno e gli anni precedenti alla parziale risoluzione del problema - la tiritera dei miasmi sta assumendo i contorni di una amara beffa) vogliono sentirsi sicuri e soprattutto non intendono più sopportare l’aria maleodorante che sta caratterizzando le serate estive all’aperto.
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