Porto turistico vietato ad auto e moto

Ordinanza della capitaneria dettata da motivi di sicurezza. L’ingresso sbarrato dalle transenne

PORTO TORRES. La capitaneria di porto ha pubblicato all’albo pretorio una ordinanza che disciplina l’ormeggio all’interno dell’approdo turistico ex Marina Turritana del porto commerciale. Considerato che sino ad oggi non è stata ancora assegnata la concessione per la gestione del porto turistico e la pericolosità della banchina alla quale hanno accesso gli automezzi - resa scivolosa nei giorni di mare agitato, per la totale assenza di barriere di protezione a delimitazione del ciglio banchina - l’intero molo è interdetto al transito e sosta di ogni tipo di veicolo. Nel provvedimento della capitaneria, inoltre, è fatto obbligo all’Autorità portuale Nord Sardegna di delimitare l’area con barriere tipo new-jersey o transenne e di posizionare la segnaletica di pericolo. Chi sfida l’ordinanza, oltre che responsabili civilmente dei danni che dovessero derivare a persone cose, sarà puniti secondo codice della strada o della navigazione. La necessità di disciplinare gli aspetti relativi alla sicurezza portuale rientra tra i compiti della capitaneria, ma all’interno del porto turistico mancano completamente i servizi per i diportisti dopo la rinuncia da parte della società Ars-Marina Turritana che aveva vinto la gara d’appalto bandita dalla Port Authority. «Capiamo perfettamente il disagio dei diportisti – aveva detto qualche mese fa il commissario straordinario dell’Autorità portuale Pietro Preziosi –, così come è chiaramente sconfortante vedere una struttura del genere non produrre servizi e ricchezza per il territorio».

L’Autorità portuale aveva messo in atto tutte le procedure per arrivare quanto prima alla assegnazione dell’appalto, secondo le parole del commissario, ma il tempo passa e servizi come acqua e corrente elettrica continuano a mancare, mortificando la stagione estiva. (g.m.)

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