Progetto del Parco per la realizzazione di un museo
PORTO TORRES. Da un passato non lontano di prigione di massima sicurezza riservata a terroristi e criminalità organizzata a futuro museo contenitore di storia, cultura, saperi, sapori e profumi dell’...
PORTO TORRES. Da un passato non lontano di prigione di massima sicurezza riservata a terroristi e criminalità organizzata a futuro museo contenitore di storia, cultura, saperi, sapori e profumi dell’isola dell’Asinara. L’ex carcere di Fornelli, nelle intenzioni del Consiglio direttivo dell’Ente Parco sarà recuperato attraverso uno studio di fattibilità e un progetto preliminare propedeutici agli interventi previsti. «Abbiamo inserito 100mila euro in bilancio – dice il presidente provvisorio dell’Ente Parco Antonio Diana – per creare una progettazione mirata a trasformare anche la zona di approdo una porta di accesso all’isola e un luogo di fruizione sostenibile a scopi culturali, artistici ed educativi da parte dei visitatori». La creazione di un polo storico culturale nell’ex supercarcere, inoltre, diventa elemento imprescindibile per poter poi chiedere alla Conservatoria delle coste una concessione pluriennale dell’immobile: il percorso guidato all’interno della struttura, con l’ausilio di supporti virtuali, consentirà di visitare le aree inaccessibili del Parco sottoposte a vincolo ambientale, i fondali con i suoi resti romani e stupende immagini aeree dell’isola. Grazie all’ampio cortile interno e ai numerosi spazi interni si possono allestire aule didattiche per gli studenti e una ricca serie di diverse iniziative culturali con particolare attenzione al tema della legalità. Il supercarcere di Fornelli, d’altronde, rappresenta un luogo simbolo della storia degli ultimi decenni del nostro Paese. (g.m.)
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