Il mini candeliere balla tra i pazienti di Pediatria
Visita a sorpresa ieri mattina per i piccoli ospiti della clinica di viale San Pietro L’Intergremio: «É la prima volta ma diventerà un appuntamento annuale»
SASSARI. Il rullo del tamburino dà il la al gruppo di mini gremianti che a passo cadenzato avanzano lungo il corridoio facendo danzare il piccolo candeliere. Non è un vicolo del cento storico, ma una corsia d'ospedale, dove gli ospiti sono bimbi come loro. Un buon giorno tutto speciale, ieri mattina, per i piccoli pazienti ricoverati nella Clinica pediatrica di viale San Pietro. D'intesa con il direttore della struttura ospedaliero-universitaria, il professore Roberto Antonucci, un gruppo di baby candelieri, guidati dal vice presidente dell'Intergremio, Marco Dettori, ha portato il clima di festa nella corsia del reparto materno-infantile della Clinica di San Pietro. Forse è la prima volta, nella lunga storia dei Candelieri, che un cero viene fatto danzare dentro un ospedale "Di certo è la prima nella storia dell'Intergremio - spiega Marco Dettori - così abbiamo pensato che fosse una buona idea tanto che dall'anno prossimo vorremmo che diventasse un appuntamento fisso, magari facendo tappa anche in altri reparti".
Dai loro lettini, i bimbi hanno vissuto quel clima festoso che in città si respira da qualche giorno e che raggiungerà il culmine la sera del 14, quando il corteo del Voto renderà grazie alla Madonna Assunta, patrona speciale di Sassari. In questi giorni sono una ventina i pazienti ricoverati nella struttura universitaria di viale San Pietro, un numero esiguo, tenuto conto del fatto che d'estate, per fortuna, si riducono i casi di complicanze da malattie da raffreddamento a cui i bambini, per ovvie ragioni, sono molto esposti. Il gruppo di mini gremianti, dieci bambini fra i 4 e gli 11 anni, ha fatto capolino al primo piano del caseggiato di viale San Pietro alle 10.30 e dopo il via libera di medici e infermieri, ha cominciato a far rullare il tamburo per annunciare la presenza del candeliere.
Con la tradizionale andatura danzante, imparata negli anni imitando i più grandi, i bambini hanno sfilato lungo la corsia richiamando l'attenzione dei piccoli pazienti e dei loro familiari. Qualche mamma ha perfino seguito la performance con il bambino in braccio, facendolo ballare al ritmo del tamburo. Al termine della sfilata, un meritatissimo applauso e non solo per la bravura, ma soprattutto per la lodevole iniziativa promossa dall'Intergremio che, come di consueto, ha dimostrato grande sensibilità. Non va dimenticato, infatti, il carattere sacrale della festa dei Candelieri che nasce come ringraziamento alla Madonna Assunta a cui storicamente la devozione popolare attribuisce l'intervento straordinario che a suo tempo fece regredire la terribile epidemia di peste. In sintonia con la fede mai sopita e con quel profondo senso di riconoscenza, i sassaresi, ancora oggi, si rivolgono all'Assunta per chiedere protezione e conforto, specialmente in un periodo difficile come questo. L'uscita ufficiale dei mini candelieri è per venerdì 5, quando il gruppo di piccoli gremianti sarà impegnato nella prima discesa che precede quella dei medi in programma il 10 agosto. E a proposito di primati, quest'anno, in occasione del ventennale della discesa dei mini candelieri, la mattina del 5 agosto, alle 10, al mercato civico storico, ci sarà la prima vestizione dei piccoli candelieri, un evento speciale, gradito preludio che anticipa temi e clima tipici della discesa che la sera del 14 vedrà una città intera vestita a festa.
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