La Nuova Sardegna

Sassari

Un accordo con Arpana contro le discariche

di Gavino Masia
Un accordo con Arpana contro le discariche

Un progetto del Comune per incrementare i controlli sulla raccolta differenziata A cura del gestore un pannello con le informazioni sul conferimento corretto

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PORTO TORRES. Amministrazione comunale e associazione Arpana, in virtù di una delibera approvata dalla giunta comunale, stipuleranno un accordo che prevede ulteriori attività di vigilanza sui conferimenti domestici e non domestici e sulle discariche abusive che stanno infestando il territorio comunale. Una attività in supporto a quelle svolte dalla polizia locale e dalle altre associazioni che si occupano del monitoraggio del territorio, ma soprattutto un giro di vite per combattere i nemici della differenziata e contro chi alimenta le discariche in città e nell’agro. Nuove forze in campo per tutelare l’ambiente, dunque, con l’auspicio che con questa intesa finisca l’inquinamento ambientale da rifiuti.

«La collaborazione con l’Arpana ci dovrà permettere di frenare le cattive abitudini di quei cittadini che non effettuano la differenziata – dice il sindaco Sean Wheeler – e la percentuale di raccolta nella nostra città deve crescere se vogliamo evitare sanzioni e ambire a ricevere le premialità regionali che possono avere ricadute positive sulla comunità». Wheeler aggiunge inoltre che la polizia locale, in collaborazione con le altre associazioni, ha intensificato sin dall’inizio dell’estate le azioni di prevenzione e controllo e con il supporto dell’Arpana ci saranno più occhi vigili sul territorio. «Nonostante le numerose azioni di contrasto che sono state avviate per evitare l’abbandono dei rifiuti –- aggiunge l’assessore all’Ambiente Cristina Biancu –, c’è ancora chi continua ad alimentare le discariche abusive, provocando conseguenze dannose per l’ambiente e per l’immagine della nostra città». L’assessore ricorda che è un reato abbandonare i rifiuti e si può andare incontro anche a sanzioni penali, non solo civili, senza dimenticare che a Porto Torres c’è l’ecocentro comunale di via Fontana Vecchia, aperto tutti i giorni, dove è possibile portare i materiali che non vengono conferiti con la differenziata. Il gestore della raccolta dei rifiuti sta realizzando due pannelli informativi da installare in città, mentre i dettagli sul funzionamento dell’ecocentro si trovano sul sito istituzionale e sul calendario in distribuzione con i kit della differenziata. Questo significa che, oltre al porta a porta, chiunque può consultare notizie su come smaltire correttamente i rifiuti: un modo concreto per contrastare le abitudini di chi non effettua ancora la differenziazione dei rifiuti, andando ad alimentare microdiscariche abusive.

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