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Sassari

Sassari, la Ciogghitta d’Oro è dei “Las Vegas”

di Daria Pinna
Sassari, la Ciogghitta d’Oro è dei “Las Vegas”

Grande folla in piazza Santa Caterina per la gara di “succiaddura”. Il duo Capeccia-Pintus ancora campione con 100 lumachine

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SASSARI. Se ne andranno fieri per le vie della città, probabilmente esibiranno il ciondolo a ogni pranzo familiare i vincitori della nona edizione della gara di succiaddura di ciogga minudda. Perché il ciondolo d'oro, a forma di lumachina, è il simbolo di una vittoria attesa e sofferta. Guadagnata sul filo del rasoio dalla squadra a due, Sala giochi Las Vegas, costituita da Antonio Capeccia e Antonio Pintus che hanno agguantato e ciucciato nella finale oltre cento lumachine.

Si, per il nono anno consecutivo, il duo ha battuto tutti rimanendo saldi sul trono dei sovrani più famelici e agguerriti delle lumachine. Non basta essere veloci, bisogna avere tecnica (anche una buona respirazione) ed esperienza nell’arte della succiadura. In poche parole essere sassaresi, perché di certo mercoledì sera in piazza Santa Caterina si è rinnovato un rito della sassareseria più autentica. E i tanti spettatori che seguivano trepidanti la sfida a squadre, anche grazie alle immagini proiettate sul muro e alla cronaca in diretta, non hanno resistito a prendere una ciotolina di appettitose lumachine. Ma bisogna saperle mangiare, o meglio succiare. Dietro di loro sono arrivate le squadre “Ciogga latti dozzi”, la “Volpe e l'Uva” e quarti classificati “I conti della Ciogga”. Due i sentimenti tra la folla: ammirazione e invidia tra chi conosce bene l'arte, e semplice stupore o curiosità tra i forestieri. E chi non conosce bene la smoderata passione per la ciogga minudda e la sfida goliardica può cliccare sullo spot, segnalato da una gentile lettrice, della manifestazione. La sfida è stata curata da Lillo Carboni dell'Associazione Abbì, in collaborazione con il Comune e la Provincia. Tanti i turisti presenti che hanno fatto la spola tra i numerosi stand collocati nella piazza: gli immancabili e affollati banconi della birra, e naturalmente quelli delle lumachine andate a ruba. Anche quest’anno la serata è stata accompagnata dalle esecuzioni musicali della Ciogghitta Band. Grande novità di questa edizione sono state le incursioni teatrali della compagnia Boboscianel . Al di là dell’aspetto sportivo e in attesa di un più ampio risalto anche nelle cronache regionali, di certo la serata di ieri è stato un successo per gli organizzatori. L’idea si può dire vincente anche dal punto di vista del marketing: la ciogga minudda e la sfida a chi ne “ciuccia” di più ha attirato tante persone, dicesi anche consumatori. Con tanto di magliette colorate con la “ciogga minudda” stilizzata e gli sponsor sulle spalle.

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