A Serra Li Pozzi a regnare è il degrado
PORTO TORRES. Sembra quasi una presa in giro. Anche agosto è arrivato, ma l'ormai celebre pseudopiazza di Serra li Pozzi è sempre più abbandonata a se stessa. Lo spazio pubblico di via dell'Asfodelo...
PORTO TORRES. Sembra quasi una presa in giro. Anche agosto è arrivato, ma l'ormai celebre pseudopiazza di Serra li Pozzi è sempre più abbandonata a se stessa. Lo spazio pubblico di via dell'Asfodelo è impietosamente ricolmo di buste d’immondizia, spesso quanto rimane di una differenziata mal effettuata e perciò non ritirata da chi di dovere, ma che in questo modo origina una discarica nel bel mezzo di un quartiere residenziale. Il tutto tra arbusti sempre più rinsecchiti dal sole e cresciuti indisturbati pure su una collinetta di terra di riporto che cela anch’essa un mix di vari rifiuti.
«Evito persino di aprire le persiane su quell'area, è uno schifo - dice un residente della zona -. Tempo fa l'abbiamo pure ripulita con alcuni residenti, ma...». Ma non ci si può affidare sempre e solo al volontariato, quando si pagano fior di quattrini in tasse per avere un po’ di decoro. La situazione è al limite del tragicomico, col degrado della pseudopiazza che si somma all'incuria in cui versa un piccolo quadrato di terra tra le abitazioni private e la scalinata che immette nella “bretella”. Quei pochi metri quadri sarebbero potuti divenire una graziosa aiuola, invece sono lasciati alla mercé di se stessi, trasformandosi in luogo adatto alla proliferazione di parassiti, rettili e topi oltre che di gettito di bottigliette di plastica e cartacce varie.
La discesa che immette sulla bretella è nella stessa situazione: senza la pioggia di una decina di giorni fa che le ha un po’ rinvigorite, le erbacce secche, tanto alte da invadere il percorso creando non pochi problemi a chi scende in bici e coi passeggini, si sarebbero auto-estirpate, battendo sul tempo l'annunciato e mai avvenuto intervento che prevedeva tra l'altro nell'area della pseudopiazza una recinzione e uno sfalcio dell'erba. Ma di tutto questo, nonostante le ripetute proteste dei residenti in primavera e nei primi mesi d'estate, neppure l'ombra. E il degrado dell'area si somma all'inesistenza di servizi in un esteso rione che avrebbe la pretesa d'essere pure residenziale.
Emanuele Fancellu
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