Italia Unica chiede notizie sul destino dei rifiuti
PORTO TORRES. Nelle settimane scorse è stato utilizzato l’ultimo modulo della discarica di Scala Erre per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani che provengono dal Comune, attraverso il bacino 12 e...
PORTO TORRES. Nelle settimane scorse è stato utilizzato l’ultimo modulo della discarica di Scala Erre per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani che provengono dal Comune, attraverso il bacino 12 e il coordinatore cittadino di Italia Unica ha presentato lettera al sindaco per chiedere quale decisione abbia preso l’amministrazione in prospettiva della chiusura della stessa discarica. «La discarica ha autonomia e capacità di riempimento di massimo 5 anni - dice Claudio Serra - e il Comune a oggi non ha ancora deciso lo smaltimento futuro dei rifiuti: in assenza di decisioni entro fine agosto 2016, infatti, Porto Torres si vedrà costretta a smaltire i rifiuti in discariche o inceneritori della Penisola con il raddoppio dei costi». Secondo Italia Unica i tempi necessari per creare una nuovo discarica o un inceneritore corrispondono a non meno di 5 anni. «Per questi motivi - aggiunge Serra - chiediamo al sindaco se la sua amministrazione abbia deciso per la costruzione di una discarica o inceneritore, e chi dovrà prendersi carico dei costi dello smaltimento Rsu nella Penisola, considerando che, grazie anche agli aumenti, a Porto Torres sono già fra i più alti della Sardegna». (g.m.)
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