Asinara, scuola di immersione con sub esperti e palombari
PORTO TORRES. Anche quest’anno la scuola di immersione I Sette Mari si è distinta sul Parco nazionale dell’Asinara con il suo progetto multisensoriale e avvincente per giovani subacquei. L’Asinara...
PORTO TORRES. Anche quest’anno la scuola di immersione I Sette Mari si è distinta sul Parco nazionale dell’Asinara con il suo progetto multisensoriale e avvincente per giovani subacquei. L’Asinara camp ha avuto tre driver come insegnanti, guidati dal responsabile Luca Occulto, che si sono divisi i compiti per portare avanti il progetto: il Black diver team riguardava ragazzi e ragazze di 14-18 anni di età con esperienza maturata in molti anni di attività subacquea all’interno della stessa scuola; il Blue diver team con giovani dagli 11 ai 14 anni provenienti da altre realtà subacquee ma per la prima volta presenti sull’isola dell’Asinara; lo White diver team formato da bambini 9-13 anni senza esperienza ma con tanta volontà, curiosità e passione per il mare. «Quest’anno non solo il territorio sardo ha fatto da padrone – ricorda Luca Occulto –, ma anche Liguria e Lombardia sono arrivate con l’Asinara camp sul Parco nazionale dell’Asinara: nel percorso dei ragazzi oltre la presenza dello staff interno e delle tre discipline principali del progetto (subacquea, biologia marina ed educazione ambientale), anche relatori esterni sono intervenuti nel progetto con giornate dedicate alla loro esperienza lavorativa-subacquea». Tra questi il direttore del Centro iperbarico sassarese di medicina iperbarica e orecchio, Alfonso Bolognini; la Soprintendenza dei Beni culturali di Sassari e Nuoro con Gabriella Gasperetti e Antonio Chessa; Marco Occulto, palombaro scuola militare e il due volte campione del mondo in apnea Davide Carrera. (g.m.)
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