L’Intergremio torna alla carica: «Alla Faradda decoro e civiltà»
Nuova lettera aperta sui fischi: noi tuteliamo la festa dei Candelieri e non l’amministrazione in carica Da oggi modifiche alla viabilità in tutta la città per garantire le manifestazioni di contorno alla discesa
SASSARI. L’Intergremio torna alla carica, a pochi giorni dalla Faradda, e chiarisce la sua posizione sui fischi, e in generale il comportamento decoroso durante la festa della città.
«Innanzitutto – spiegano il presidente Salvatore Spada e il segretario Fabio Madau – buona parte della discussione si sta incanalando sulla questione dell’opportunità che si esprimano forme di dissenso verso il sindaco e la municipalità. La nostra critica non è nei confronti dei “fischi” in sé, ma è espressamente rivolta verso le forme eccessive di contestazione». «Da alcuni – continuano i rappresentanti dell’Intergremio – siamo stati tacciati di complicità con l’amministrazione comunale. Forse sfugge un passaggio sulla questione, vale a dire che la presenza della municipalità alla Faradda è, da regolamento, non una “passerella” posticcia al corteo dei Candelieri, ma elemento costitutivo di essa, da tutelare come ogni componente della Discesa». «Qualcuno ci ha fatto notare che il nostro è un punto di vista partigiano. Rispondiamo che lo è certamente, dato che i Gremi sono i soggetti che portano avanti tradizioni ultrasecolari ed è senz’altro interesse “di parte” che la Faradda si svolga secondo canoni di decoro e civiltà».
Viabilità. Per consentire lo svolgimento delle manifestazioni legate alla festa dei Candelieri, da oggi sono previste modifiche alla viabilità. Dalle 7 di oggi alle 6 di venerdì sono vietati fermata e transito in piazza Sant'Antonio e in piazza Stazione. Dalle 12 di oggi alle 6 di venerdì 12, divieto di fermata anche in corso Vittorio Emanuele, corso Vico, tutta porta sant'Antonio e via Aurelio Saffi. Sempre da mezzogiorno e fino al termine della sfilata dei medi candelieri, fermata vietata anche in piazza Castello, via Politeama, largo Cavallotti, piazza Azuni, corso Vico e piazza Santa Maria; dalle 14 e fino al passaggio del corteo sarà inoltre chiuso il traffico in via Politeama, piazza Castello, largo Cavallotti, piazza Azuni, corso Vittorio Emanuele, porta Sant'Antonio, via Saffi, corso Vico, piazza santa Maria. Dalle 20 di mercoledì 10 alle 11 di venerdì 12 agosto vietata la fermata in via Pais. Dalle 6 di giovedì 11 agosto alle 12 di venerdì 12 sarà chiusa al traffico la corsia centrale di porta Sant'Antonio. Dalle 14:00 di giovedì al termine delle operazioni di pulizia successive all'arrostita sarà vietato l'accesso a via Moscatello da piazza San Donato, a via Pettenadu da piazza Tola, a piazza Azuni da largo Cavallotti, a via Canopolo da via Dell'Insinuazione, a corso Vico da corso Trinità e dall'incrocio con piazza Stazione, da via Cogno a via Francesco Cano, via Branca e via sant'Apollinare. Vietato l'ingresso a quest’ultima anche da via San Carlo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
