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Sassari

Boxing club e “Parodi”, è scontro sulla gestione

di Gavino Masia
Boxing club e “Parodi”, è scontro sulla gestione

Il Comune vorrebbe bandire nuove manifestazioni di interesse sulle strutture Gli attuali gestori attaccano: un colpo di mano ingiustificato che non accetteremo

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PORTO TORRES. La sede di allenamento della storica società sportiva Boxing club e il Teatro comunale Andrea Parodi gestito dalla Compagnia Teatro Sassari sono entrati sotto la lente di ingrandimento dell’amministrazione comunale, che vuole bandire nuove manifestazioni d’interesse per la gestione delle due strutture. L’idea dichiarata in occasione della commissione Cultura, presieduta da Sara Cappellini, è di non rinnovare la convenzione alle due associazioni per presunte situazioni di morosità sul pagamento delle utenze elettriche.

L’argomento portato alla conoscenza dei consiglieri si è poi trasferito improvvisamente sul terreno sterminato e scivoloso dei social, con commenti al vetriolo e querele già pronte. Il presidente del Boxing Club Luciano Mura ricorda che nel febbraio scorso - dopo aver ricevuto la comunicazione da parte del dirigente del settore della scadenza della convenzione quindicennale - c’era stato l’incontro con lo stesso dirigente e con l'assessore allo Sport: «Ci hanno sempre assicurato che la società avrebbe continuato a svolgere la propria attività nella palestra, in attesa delle decisioni dell'amministrazione, e ci lasciammo con l'impegno che saremmo stati convocati al più presto per definire le modalità di gestione provvisoria».

Dopo aver fornito al Comune copia della documentazione per ricostruire il fascicolo che riguardava il Boxing Club, sono passati diversi mesi prima della successiva convocazione da parte dell’amministrazione. Il 3 Agosto la dirigenza del Boxing Club viene convocata dall’amministrazione, presenti dirigente Settore sport, responsabile Ufficio legale, assessore allo Sport e consigliere comunale Sara Capellini. «La presenza della Capellini era irrituale trattandosi di argomento di stretta competenza gestionale e dell'esecutivo – aggiunge Mura –, alla fine dell'incontro, viste anche le richiesta di proroga della società, si riteneva necessario un ulteriore approfondimento e si rimase d'accordo di rivedersi ai primi di settembre per un ulteriore confronto».

La commissione presieduta dalla consigliera Cappellini ha però mandato avanti l’argomento, ipotizzando il cambio di gestione.

Stessa situazione per il teatro Comunale, con la Compagnia Teatro Sassari – tirata in ballo per presunte morosità pregresse su affitto e utenze elettriche – che risponde a muso duro a quanto afferma il presidente della commissione Cultura: «La ricostruzione fatta dagli amministratori che governano il Comune – attacca il presidente Mario Lubino – è assolutamente falsa: c’era una bozza di convenzione fatta dalla precedenti amministrazioni per il contratto d’affitto, dove la quota veniva compensata con le giornate che il Comune utilizzava per concedere il Teatro alle associazioni che ne facevano richiesta».

Lubino aggiunge che la Compagnia è in attesa di convocazione da circa due anni per la firma del nuovo contratto: «Ci siamo sempre comportati con grande rispetto per la città, sede di Teatro d’etnia, e avevano anche diritto di prelazione sulla struttura, lasciando però al Comune la priorità ad acquistare il Teatro».

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