«Ingiustificati i tagli ai fondi per il progetto ritorno a casa»
SASSARI. Una lettera aperta al sindaco di Sassari Nicola Sanna, scritta da un comitato spontaneo di genitori e parenti di persone diversamente abili che fruiscono le programma regionale “ritornare a...
SASSARI. Una lettera aperta al sindaco di Sassari Nicola Sanna, scritta da un comitato spontaneo di genitori e parenti di persone diversamente abili che fruiscono le programma regionale “ritornare a casa”, per chiedergli di ripristinare l’impegno del 20 per cento relativo al finanziamento ordinario assegnato a ciascuno dei beneficiari. Quota che, scrive il comitato: «è stata tolta fin dal mese di maggio».
«La sforbiciata del 20 per cento – continua la lettera aperta scritta dal comitato di parenti e genitori – parrebbe maturata dalla impossibilità di fronteggiare le aumentate richieste di assistenza previste dalla stessa legge regionale. Anche se questo fosse vero prima di effettuare i tagli si sarebbe dovuto guardare altrove. Bastino per tutti gli incarichi politici, dal presidente di circoscrizione a quello della Regione, tutti a pagamento. O quelli dei loro collaboratori. Se si procedesse a un taglio in questi settori siamo sicuri che il fondo di autosufficienza della legge regionale non solo non verrebbe tagliato ma forse potrebbe anche essere incrementato».
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