La Nuova Sardegna

Sassari

L’Asinara presa d’assalto da migliaia di eco-turisti

di Gavino Masia
L’Asinara presa d’assalto da migliaia di eco-turisti

L’irresistibile richiamo delle bellezze naturalistiche e ambientali dell’isola parco In città pienone nei ristoranti. Unico neo, la totale mancanza di eventi

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PORTO TORRES. Numerosi visitatori hanno preso d’assalto il Parco nazionale dell’Asinara nel giorno di Ferragosto – sia con la motonave in partenza dal porto commerciale sia con le imbarcazioni a disposizione nel molo di Stintino – confermando il fascino che suscitano le bellezze naturali dell’isola parco. Il bar ristorante di Cala Reale e l’ostello di Cala d’Oliva hanno fatto registrare numeri importanti, decisamente superiori alla scorsa stagione estiva, e anche il ristorante “L’Asino Bianco” di Cala d’Oliva ha avuto lo stesso trend positivo. Ai campi boe di Cala d’Oliva e Cala Reale, gestiti dalla Cormorano Marina, tre giorni interi di overbooking: 70 imbarcazioni al giorno, provenienti da tutta Europa, hanno voluto approdare nelle acque limpide del Parco e altre ancora cercano prenotazioni per il resto dell’estate. Macchine elettriche e fuoristrada hanno viaggiato a pieno ritmo, così le guide turistiche che hanno tenuto a bada centinaia di persone in una sola giornata. Sta funzionando alla perfezione pure il progetto sperimentale di supporto al traffico passeggeri, all’interno del traghetto che effettua il collegamento in continuità territoriale tra il porto commerciale e Cala Reale, attivo per tutto il mese di agosto, con due operatori che si imbarcano ogni giorno sulla motonave e attraverso un punto informazioni sulla stessa imbarcazione, informano turisti e visitatori delle potenzialità e criticità della visita libera sul Parco. Qualcosa in più si potrebbe fare, magari, per i trasporti pubblici, visto che i bus Atp non hanno tanta capienza e molte persone che scendono dal traghetto sono costrette ad aspettare a lungo il loro turno. Una situazione già rilevata la scorsa estate, ma che si ripresenta con maggiore evidenza in una giornata da quasi tutto esaurito come quella di Ferragosto.

Se sull’altra metà del territorio comunale si sorride per i numeri di metà estate, sulla terraferma i ristoranti sono stati presi letteralmente d’assalto dagli amanti della buona gastronomia. Un pienone a pranzo e a cena, nonostante in città mancassero eventi di intrattenimento, sia nei locali vicino alla Basilica che in quelli di piazza Garibaldi, via Ettore Sacchi e sul Lungomare.

E quasi tutti, purtroppo, hanno dovuto respingere altre prenotazioni perché non c’era un solo posto libero. Una giornata di Ferragosto che ha segnato il tutto esaurito nei locali e nei ristoranti, dunque, peccato solo per la mancanza di un evento che avrebbe potuto dare continuità alle presenze di visitatori e turisti.

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