La Nuova Sardegna

Sassari

Per tre giorni Sorres ridiventa medievale

Per tre giorni Sorres ridiventa medievale

A Borutta la “Bastida”, ricostruzione degli eventi e della vita quotidiana del ’300

2 MINUTI DI LETTURA





BORUTTA. Il comune di Borutta con la Regione hanno organizzato la “Bastida di Sorres”. Da Oggi a lunedì, sul colle dove sorge l'antica cattedrale di san Pietro di Sorres, verranno rievocate antiche scene come la vestizione di cavalieri, suggestive lotte; una giornata nel cuore del Mejlogu tra natura e rievocazione. L'evento culturale, ha come oggetto l'antichissima storia di Sorres. Una piccola cittadina, ubicata dove si trova l'attuale cattedrale della quale non è rimasta traccia. Il piccolo centro di Sorres, che un tempo fu la sede dell’influente vescovo di Sorres, figura prestigiosa dell'antico Mejlogu e del regno del Logudoro, ospitava spesso tra le sue mura i Giudici, eminenze di Torres o di altri regni, in eventi che coinvolgevano l'intera comunità.

Il ricco calendario in cui si articola l’evento offrirà ai visitatori la possibilità di osservare scene e ambienti che riporteranno al lontano '300 quando venti di guerra coinvolsero la Sardegna e non risparmiarono neppure Sorres.

Contesa dalla signoria dei Doria, dai neoconquistatori Aragonesi e dai giudici di Arborea, l'antica città venne fortificata: divenne una Bastida e da qui, nell’agosto del 1347, partì l’esercito dei Doria per sterminare i catalani ad Aidu de Turdu. Poi, tra carestie, epidemie, guerre e rappresaglie, il declino fu inesorabile.

La manifestazione sarà aperta al pubblico oggi dalle 10 fino alle 21; nei giorni seguenti, dalle 9 alle 21. Gli ospiti, nel suggestivo campo di Sorres tra il verde che circonda l’austera cattedrale, avranno la possibilità di rivivere scene senza eguali. In un ventaglio di attività sarà possibile prenotare visite guidate al museo, alla cattedrale e alla grotta di Ulàri e alla mostra dei pipistrelli, partecipare ai vespri, visitare il campo militare e l'accampamento con le varie armi, la forgiatura del ferro e la ferratura dei cavalli effettuata dal maniscalco, assistere al torneo di tiro con l’arco storico, vestizione del cavaliere, partecipare alla fantastica battaglia tra le truppe dei Doria e Catalano-Arborensi per la conquista della Bastida, vedere pezzi originali di armi dei primi del 900 come spade, pugnali, coltelli e baionette; esibizioni del giullare cantastorie, commedianti e saltimbanchi; non mancheranno attività per i più piccoli che potranno partecipare a diversi giochi tra cui: la giostra equestre, il gioco dell'oca, e vari passatempi in legno. Per gli amanti della natura il Centro equestre Sardo Cheyenne accompagnerà piccoli e adulti a cavallo.Non mancherà il famoso e apprezzato falconiere Sandro Vicini con la sua esposizione di rapaci. Per info e prenotazioni www.bastidadisorres.it; telefono 079824025 e 3348537751. (daniela deriu)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Trasporti

Rivoluzione Ue sui voli, aumentano le tutele per i passeggeri: ecco cosa cambia per bagagli a mano, ritardi e rimborsi

Le nostre iniziative