Peculato, il dirigente la prossima settimana davanti al gip
SENNORI. Il giorno dopo il terremoto giudiziario, Sennori cerca di capire. Per strada e nei bar: la notizia dell'arresto di Franco Zene - il dirigente del settore Affari generali accusato di peculato...
SENNORI. Il giorno dopo il terremoto giudiziario, Sennori cerca di capire. Per strada e nei bar: la notizia dell'arresto di Franco Zene - il dirigente del settore Affari generali accusato di peculato e falso per aver gonfiato la propria busta paga - è sulla bocca di tutti. E in paese i commenti sono contrastanti. Il funzionario si trova ai domiciliari con le accuse di peculato e falso per aver gonfiato ripetutamente la propria busta paga. Nei prossimi giorni verrà decisa la data dell’interrogatorio di garanzia davanti al gip di Sassari. Che qualcosa di serio fosse nell’aria era intuibile dalle ripetute visite che le fiamme gialle hanno effettuato negli ultimi mesi al municipio di via Brigata Sassari. Ma che in Comune potessero scattare le manette non è mai stata un ipotesi presa sul serio. Oggi i concittadini del funzionario si dividono tra chi esprime parole di condanna e chi, invece, preferisce essere cauto. La notizia è circolata anche sui social network suscitando molti commenti, in certi casi poco gradevoli. In ogni caso, il sentimento diffuso è di delusione per una vicenda a tinte fosche che ha fatto piombare sotto i riflettori il borgo della Romangia. Questo perché il dirigente Franco Zene è sempre stato molto apprezzato per il lavoro svolto negli uffici comunali. Le indagini, condotte dai militari del Nucleo di polizia tributaria di Sassari e coordinate dal magistrato della Procura di Sassari, Cristina Carunchio, erano partite alcuni mesi fa e sono arrivate a una svolta con il blitz e l’arresto del funzionario comunale, disposto con un’ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip di Sassari, Michele Contini. Nel frattempo, l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Nicola Sassu, è già al lavoro per evitare che i settori in carico al funzionario indagato rimangano scoperti. (s.s.)
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