Lo scrittore Giuseppe Tirotto presenta “La tovaglia rossa”
SASSARI. “Castelsardo - Da Lu bastimentu di sogni di sciumma a La tuàglia ruia”. Giuseppe Tirotto, poeta e scrittore castellanese presenta la sua ultima opera al pubblico di casa con l’emozione di...
SASSARI. “Castelsardo - Da Lu bastimentu di sogni di sciumma a La tuàglia ruia”. Giuseppe Tirotto, poeta e scrittore castellanese presenta la sua ultima opera al pubblico di casa con l’emozione di quando si porta a casa l’ultimo nato per farlo conoscere la famiglia. Nell’ambito del programma “Martedì della Letteratura” curato da Un’isola in rete, oggi alle 22.00, sulle suggestive terrazze della sala XI del Castello dei Doria, Giuseppe Tirotto, presenterà sia “La tuàglia ruia” che “La tovaglia rossa”, la prima scritta in sardo-corso, la seconda nella versione in lingua italiana. “La tuàglia ruia” è un ritorno alla prosa, dopo diverse opere in poesia, e raccoglie 20 racconti scritti nell’arco di 25 anni, di cui, quello che dà il titolo al volume, è uno dei più datati. Racconti quasi tutti ambientati a Castelsardo, cuciti uno all’altro col filo rosso degli ideali, della passione civile e dei principi che danno sapore ad un’esistenza. Con l’autore parleranno dell’opera il poeta-scrittore Mario Marras e il poeta-scrittore Eugenio Cossu. Coordinerà i lavori il poeta Antonello Bazzu. Giuseppe Tirotto è nato a Castelsardo, nel 1954, paese dove ha sempre vissuto.
Donatella Sini
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