Marijuana, domiciliari per i due arrestati
SASSARI. Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere i due anziani agricoltori arrestati dai carabinieri nell’ambito di una operazione che ha portato al sequestro di una piantagione di marijuana...
SASSARI. Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere i due anziani agricoltori arrestati dai carabinieri nell’ambito di una operazione che ha portato al sequestro di una piantagione di marijuana (476 piante) e complessivi 29 chili della stessa sostanza nelle campagne di “Funtana Tenera”, in agro di Bonorva.
Nicolò Sechi, 75 anni di Burgos, e Basilio Bullitta, 62, di Ittireddu, difesi dagli avvocati Sergio Milia e Antonio Secci, non hanno risposto alle domande del giudice delle indagini preliminari Rita Serra che - in considerazione della gravità degli indizi raccolti dagli investigatori - ha deciso di disporre la misura cautelare degli arresti domiciliare per entrambi gli indagati. L’inchiesta è condotta dal pubblico ministero Emanuela Greco e l’attività di indagine ha richiesto l’impiego anche di un elicottero del nucleo dei carabinieri di Olbia per il monitoraggio continuo della piantagione e dei movimenti delle persone interessate. Per Nicolò Sechi il gip non ha proceduto alla convalida dell’arresto per trascorsa flagranza ma ha comunque riconosciuto la gravità del quadro indiziario e ha disposto la detenzione domiciliare, così come per Basilio Bullitta.
Oltre alla coltivazione di 476 piante (altezza fra i 30 e i 70 centimetri), i carabinieri della compagnia di Bono hanno sequestrato anche 17 sacchi con complessivi 29 chili della sostanza stupefacente.
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