Capitaneria, guerra agli ormeggi abusivi
Operazione nel litorale e nei porti: rimossi trenta punti di approdo pericolosi per la navigazione
SASSARI. Operazione della Guardia costiera della Capitaneria di Porto Torres per rimuovere gli ormeggi abusivi e pericolosi lungo tutto il litorale costiero di Stintino e nel porto di Castelsardo. Una trentina i punti di approdo abusivi realizzati con gavitelli e corpi morti, tra l’altro pericolosi per la sicurezza della navigazione e dei bagnanti.
Le attività sono state effettuate con il supporto del 4° Nucleo sub Guardia costiera di Cagliari.
All’intervento operativo di bonifica ha fatto seguito una relazione inviata alla procura della Repubblica di Sassari per la segnalazione del reato. Ora le indagini dei militari della Guardia costiera proseguiranno per accertare le responsabilità delle persone che hanno realizzato i punti di ormeggio fuori legge.
I corpi morti, cime, catene, gavitelli, ancorotti e gli altri materiali utilizzati per creare gli ormeggi abusivi, sono stati posti sotto sequestro e custoditi presso un deposito individuato nelle vicinanze dei due approdi a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Con l'occasione i sommozzatori della Guardia costiera hanno proceduto ad effettuare una parziale bonifica dello specchio acqueo portuale di Castelsardo rimuovendo rifiuti solidi che - secondo le prime valutazioni - risultavano abbandonati da anni. L’attività rientra all'interno di una complessa operazione finalizzata alla tutela e salvaguardia dell' ambiente marino e costiero.
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