Pensiline sommerse da erbacce e rifiuti
Indecorose le fermate Arst e Atp. Ancora senza soluzione la soppressione degli stop nelle periferie
PORTO TORRES. Da un sopralluogo nelle pensiline che ospitano i passeggeri che viaggiano con i pullman dell’Arst o con i bus dell’Atp si nota lo scarso decoro in cui versano quelle strutture dove i cittadini attendono l’arrivo dei mezzi per andare a Sassari o in altri quartieri cittadini.
Erba alta, rifiuti di ogni genere e odori sgradevoli che lasciano poco spazio all’immaginazione. Sulle pensiline posizionate in via Sassari - quella vicino a I Granai e l’altra di fronte a via Cellini - c’è anche un video che sta girando da giorni sui social dove si evidenzia lo stato precario in materia di igiene ambientale.
Percorrendo la strada ex 131 fino alla borgata di Li Lioni, poi, la situazione è decisamente più indecorosa in ambedue le pensiline, considerando che con l’arrivo dell’estate l’erba è cresciuta in maniera esponenziale assieme ai rifiuti.
Non bisogna certo avere la bacchetta magica per far sparire erbacce e rifiuti dalle pensiline, per riportare così il decoro e permettere all’utenza di potersi accomodare senza calpestare erba e calarsi in un ambiente malsano. Per i passeggeri che risiedono in periferia, inoltre, non conosce ancora soluzione il problema della soppressione delle fermate dei pullman Arst nei quartieri di Serra Li Pozzi, Li Lioni e Monte d’Accoddi. L’amministrazione comunale aveva chiesto al commissario della Provincia di Sassari, gestore della ex 131, l’installazione di impianti semaforici a chiamata per passaggio pedonale all’altezza di Li Lioni: un’area di circa 600 metri in direzione Sassari, dalla Sardil fino al rifornitore di benzina, per permettere a studenti, lavoratori e migranti di poter attraversare in sicurezza. Serve però un intervento urgente, considerando che è finito il tempo delle ferie estive e tra breve cominceranno le lezioni in scuole superiori e università. (g.m.)
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