Via i cassonetti, arrivano sette isole ecologiche
Il regolamento sarà approvato giovedì prossimo dal consiglio comunale L’assessore Lostia: «Così ridurremo i costi e aumenteremo la differenziata»
OZIERI. Prosegue con l’entrata in funzione delle nuove isole ecologiche il programma di iniziative ambientali del Comune di Ozieri, che tra le altre cose prevede la distribuzione di un questionario per valutare l’efficacia delle azioni messe in campo. Le isole ecologiche il cui regolamento di utilizzo sarà approvato giovedì dal consiglio comunale, sono state posizionate nelle località Monzu - Casiddone, Binzas de Mela, Fraigas, Rizzolu, Bisarcio, Zona industriale di Chilivani e San Nicola, secondo le necessità emerse nei mesi scorsi dopo sondaggi tra i residenti di quelle zone e dopo aver verificato le criticità presenti. Il loro uso sarà circoscritto agli utenti residenti o operanti nella zona, e comunque autorizzati dalla Logudoro Servizi, la società che si occupa della gestione della raccolta rifiuti nei sette comuni dell’Unione del Logudoro e che gestirà anche la raccolta nelle isole. Il regolamento che sarà approvato giovedì dal consiglio disciplina, tra l’altro, l’accesso e le modalità di conferimento, le frazioni di rifiuto conferibili (esclusivamente rifiuti solidi urbani), gli obblighi degli utenti, gli obblighi del gestore, le modalità di controllo, i divieti, il regime sanzionatorio.
«Nello specifico - spiega l’assessore alle Politiche Ambientali Carmelo Lostia - l’intervento, proposto a seguito di un percorso partecipativo che si è svolto nel novembre 2012 attraverso diverse assemblee con i cittadini residenti nell’agro di Ozieri e concretizzato grazie alla partecipazione a un bando della Provincia per acquisire un cofinanziamento, integra armonicamente il sistema esistente, consentendo lo sviluppo di nuove modalità di raccolta differenziata che possano condurre in tempi brevi al contenimento dei costi conservando elevati i risultati di intercettazione e l’effettivo riciclo dei materiali recuperabili».
L’entrata in funzione delle isole ecologiche sancisce la definitiva soppressione del sistema di raccolta a “cassonetto stradale” praticato in buona parte dell’agro e in zona industriale, che tanti problemi ha creato in passato. Capita sovente, infatti, che ai cassonetti accedano utenti residenti altrove, che conferiscono in modo indifferenziato e indistintamente su tutti i cassonetti nel dispregio di qualsiasi regola di corretta differenziazione dei rifiuti: un trend che deve essere interrotto, poiché, dice ancora Lostia, «vanifica in modo sostanziale gli sforzi fatti per aumentare le percentuali di raccolta differenziata» perché incrementa la mole dei rifiuti indifferenziati che, stando alle ultime stime, ammontano a oltre 40 tonnellate mensili, con costi di oltre 70mila euro all’anno. Le isole contribuiranno a risolvere una parte del problema, ma c’è ancora tanto da fare: per questo il settore Ambiente del Comune, insieme con Logudoro Servizi, proseguirà le iniziative con una campagna di sensibilizzazione, di informazione e consulenza attraverso la convocazione di pubbliche assemblee, un servizio di informazione e consulenza “porta a porta” e un questionario sul gradimento del servizio di raccolta differenziata e sulle campagne informative. «Un’opportunità - dice Lostia - per raccogliere suggerimenti e consigli che possono aiutarci a migliorare il servizio tenendo conto delle esigenze dei cittadini».
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