Sassari, violato il sito dell’Azuni: online i dati degli studenti
Riservatezza ko: digitando su Google numeri di cellulare, email e indirizzi di un centinaio di ragazze e ragazzi del progetto Unisco
SASSARI. Fuga di dati sensibili dal sito internet del liceo Azuni. Un documento con l'anagrafica completa di oltre cento studenti è pubblicato sul web alla portata di tutti. Con una semplice ricerca su Google è possibile entrare in possesso di indirizzo, codice fiscale, numero di cellulare ed email di ragazze e ragazzi di età compresa tra i 17 e i 19 anni. Si tratta degli studenti che hanno partecipato al progetto Unisco, in collaborazione con l'università di Sassari, che si è concluso a maggio.
Il buco. Quello che è successo al sito del liceo Azuni è più o meno questo: un file contenente i dati sensibili degli studenti - probabilmente destinato all'uso interno dell'istituto - è stato caricato in una directory aperta ai motori di ricerca tipo Google. E quindi, se sul motore di ricerca si inserisce semplicemente nome e cognome dello studente, seguito dalla dicitura della scuola, il Pdf con l'anagrafica compare tra i primi risultati. Dopo di ché salvare e stampare diventa un gioco da ragazzi.
I dati. La mole di dati è enorme. Si tratta di 15 pagine di Pdf intonse di dati sensibili. Una vera leccornia per aziende di marketing e call center o, peggio ancora, per chi volesse farne un uso scorretto. Senza considerare che la maggior parte dei nomi sono di ragazze. Nome, cognome, residenza, codice fiscale, email, numeri di cellulare, data di iscrizione al corso, classe di appartenenza: praticamente tutta la scheda anagrafica di 124 studenti iscritti al liceo Azuni e che hanno partecipato al progetto Unisco. Coordinate precise che consentono di identificare centinaia di ragazze e ragazzi nati tra il '97 e il '99, e quindi di età compresa tra 17 e 19 anni, che ora potrebbero diventare il bersaglio della parte oscura del web, oltre che di quella del mondo reale.
Perché? Un sito è organizzato più o meno così: ha una serie di directory, simili alle "cartelle" che ci sono in tutti i Pc, dove risiedono i file delle pagine che si visitano. Inoltre, c'è una serie di file che possono essere parzialmente o totalmente nascosti all'esterno. Ai primi ci si può arrivare con un indirizzo diretto, anche quando sul sito non c'è un preciso collegamento al file richiesto. E poi ci sono quei file che per ragioni di sicurezza dovrebbero risiedere in aree nascoste per non essere raggiungibili dall'esterno se non attraverso l'inserimento di una password. Tecnicamente, il buco nel sito dell'Azuni non è necessariamente imputabile a un'incursione hacker. Potrebbe anche essere una porticina dimenticata aperta.
Il progetto. L'oggetto della fuga di dati sensibili degli studenti sono le anagrafiche di registrazione al progetto Unisco, nato tra vari istituti e l'università di Sassari per favorire un'integrazione tra le attività formative scolastiche e le attività formative di base dei primi anni dei corsi di laurea universitari.
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