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Sassari

Transessuale sfilava orologi ai clienti, indagato

Transessuale sfilava orologi ai clienti, indagato

La polizia denuncia al termine di un'inchiesta anche altre cinque persone

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SASSARI. Approfittando dell'enfasi passionale ha sfilato e fatto sparire l'orologio da polso di un cliente che, accortosi del furto, è tornato sui suoi passi e ha a sua volta rapinato un transessuale. Sei persone, due transessuali sudamericani e quattro giovani dell'hinterland sassarese, sono stati denunciati per rapina dagli agenti della Squadra mobile della questura di Sassari.

La vicenda, rocambolesca, risale ad alcuni mesi fa, e oggi gli investigatori hanno concluso le indagini e denunciato tutti i protagonisti. Una pattuglia della Squadra Volante era intervenuta di notte in via Caniga, a
Sassari, su richiesta di un transessuale sudamericano il quale aveva raccontato ai poliziotti di essere stato aggredito, picchiato e rapinato della borsetta da un cliente italiano che lo aveva avvicinato con la scusa di contrattare una prestazione sessuale. Lo sconosciuto si era subito dopo dato alla fuga con il maltolto, dileguandosi con alcuni complici che lo attendevano a bordo di un'auto con il motore acceso.

Gli agenti della questura erano riusciti a risalire all'identità di quattro giovani dell'hinterland che occupavano l'auto ricercata, e le indagini si erano dirette in un paese della provincia, luogo di residenza dei sospettati. Grazie alla loro collaborazione e ai riscontri acquisiti, gli inquirenti hanno potuto ricostruire l'intera vicenda. I quattro amici, operai tutti incensurati, dopo una serata in allegria avevano deciso di recarsi nella via Caniga per fruire di prestazioni sessuali a pagamento. A turno si erano appartati nell'oscurità, ma uno di loro dopo aver fruito della prestazione si era accorto che il giovane sudamericano, con abile mossa, approfittando della sua distrazione, gli aveva sfilato un costoso orologio dal polso.

A quel punto, aveva affrontato il ladro intimandogli di restituire il maltolto ma quest'ultimo aveva reagito attirando a gran voce la solidarietà di altri 'colleghì allo scopo di intimidire il derubato. Quindi il cliente, d'istinto, aveva strappato di mano la borsetta al latinoamericano fuggendo fino a raggiungere l'auto degli amici vanamente inseguita dagli altri travestiti che avevano cercato di sbarrare la strada con lancio di sassi, bottiglie di vetro e scagliando contro anche scarpe.

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