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Sassari

Romangia Servizi: «Persi 400mila euro»

Cgil e Ugl accusano il Comune. Ma il sindaco Morghen assicura: sei ex dipendenti saranno assunti

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SORSO. «La Romangia Servizi ha perso 400mila euro di contributi regionali a favore degli ex Lsu». È la denuncia che arriva direttamente dai sindacati della società multiservizi, partecipata al cento per cento dal Comune di Sorso, inattiva e agonizzante da oltre un anno. Nel frattempo, il sindaco Giuseppe Morghen annuncia l'imminente ripartenza della società: «La prossima settimana sei ex dipendenti firmeranno il nuovo contratto».

E mentre le sei riassunzioni si avvicinano, il caos in Romangia Servizi è destinato a peggiorare. O perlomeno, questo è il timore del dirigente provinciale dell’Ugl, Antonio Sechi, e dell’Rsa Cgil, Antonio Piana. Nelle scorse settimane era circolata una bozza di graduatoria che ha fatto andare su tutte le furie i lavoratori della partecipata, soprattutto per i criteri scelti nella formazione delle liste. La nuova graduatoria, che tiene conto delle qualifiche acquisite dagli ex lavoratori negli ultimi anni, non dovrebbe riservare sorprese rispetto alla bozza iniziale. «Il management societario - spiega il sindaco di Sorso - si è riunito con i tecnici e ha stabilito che la graduatoria verrà resa nota a breve. E sempre entro la prossima settimana verranno firmati i contratti di lavoro con i 6 dipendenti che entreranno in servizio».

Sempre secondo i sindacalisti, il nodo della questione è nei contributi regionali destinati agli ex Lsu che non arriveranno a Sorso per le scelte - a loro dire - sbagliate fatte dal primo cittadino e del presidente della società, Domenico Cuccureddu. «Il 22 luglio 2015 - spiegano i sindacalisti - hanno preso la drastica decisione di licenziare proprio quei lavoratori per i quali i finanziamenti erano destinati». Il riferimento è ai contributi previsti dalla legge regionale 25/2012, destinati a tutte le società in house create per la stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili che però vengono erogati soltanto alle società che hanno lavoratori in organico. «Quei soldi - riprendono Sechi e Piana - sarebbero stati utili alla causa della Romangia Servizi e invece il Comune non potrà fare nessuna richiesta per la ripartizione delle risorse di bilancio 2016». Secondo i due sindacalisti, la società multiservizi sorsense tra il luglio 2015 e quest’anno avrebbe lasciato a Cagliari qualcosa come 400mila euro. «Ci si aspetta risposte certe e concrete - concludono - e se si proseguirà con un’azione demolitiva e discriminatoria nei confronti degli ex Lsu, quest’ultimi saranno costretti a tutelarsi».

Salvatore Santoni

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