Sedini, Arst il Pd contesta gli aumenti
SEDINI. Il circolo del Pd di Sedini, attraverso una nota, esprime preoccupazione e disappunto circa i rincari dei biglietti Arst in vigore dal primo settembre. «Questi aumenti colpiscono studenti e...
SEDINI. Il circolo del Pd di Sedini, attraverso una nota, esprime preoccupazione e disappunto circa i rincari dei biglietti Arst in vigore dal primo settembre.
«Questi aumenti colpiscono studenti e lavoratori, ma anche anziani che non hanno la possibilità di raggiungere Sassari o altri centri dell'hinterland con mezzi alternativi - scrive la segretaria del circolo Anna Paola Sanna - ed è inutile negare che questa rimodulazione delle tariffe rappresenta un ulteriore aggravio economico sulle tasche dei cittadini».
Nella nota si fa presente che la scelta di abolire i criteri di differenziazione basati sulle soglie Isee sancisce una discriminazione nei confronti delle famiglie meno abbienti che incontrano già serie difficoltà a garantire ai propri figli il diritto allo studio o delle persone che si devono recare presso gli ospedali del capoluogo per curarsi. «Perché sopprimere il biglietto A/R che sanciva un notevole risparmio? Se con le tariffe precedenti andare a Sassari da Sedini costava 6,50 euro, ora bisogna acquistare due biglietti corsa semplice a 3,70 euro l'uno spendendo ben 90 centesimi in più. Perciò chiediamo all'assessore Deiana di tornare alle precedenti tariffe e di rivedere la decisione circa l'abolizione dell'Isee e del biglietto andata e ritorno – chiude la segretaria del circolo – così da poter permettere a tante famiglie di non dover rinunciare all'istruzione dei propri figli o ai malati di potersi curare». (m.t.)
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