La Nuova Sardegna

Sassari

Le grandi manovre per evitare la siccità

di Gabriella Grimaldi
Le grandi manovre per evitare la siccità

Domani giornata difficile per gli utenti a causa dei lavori di potenziamento del potabilizzatore di Truncu Reale

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SASSARI. Comincerà nelle ore notturne, ma durerà per l’intera giornata di domani, giovedì 15, (e terminerà alle 20 dello stesso giorno), l’intervento al potabilizzatore di Truncu Reale, programmato da Abbanoa con l’obiettivo di portare l’impianto al massimo della produzione entro il fine settimana, per garantire quanta più acqua disponibile al sistema acquedottistico di Sassari interessato dall’emergenza siccità che sta colpendo l’invaso del Bidighinzu.

Domani sarà dunque una giornata particolarmente difficile per gli utenti che da mesi sono alle prese con restrizioni idriche di tutti i tipi per non parlare della qualità dell’acqua, perlopiù torpidissima a causa dei continui “apri e chiudi” dei serbatoi. Se non altro il “sacrificio” di giovedì dovrebbe portare a un generale miglioramento dell’approvvigionamento idrico.

«Come annunciato - comunica Abbanoa -, i lavori si sono resi necessari alla luce della carenza di risorsa proveniente dall’invaso del Bidighinzu, una situazione che si aggrava di giorno in giorno. L’intervento all’impianto di Truncu Reale rientra quindi nel quadro emergenziale che sta spingendo il gestore a porre in essere ogni azione utile a garantire il servizio, comprese tutte quelle manovre in rete che possano portare a una migliore distribuzione della risorsa tra gli acquedotti Bidighinzu (approvvigionato dall’omonimo invaso, in condizioni critiche) e Truncu Reale (approvvigionato dal lago Coghinas)».

Le scorte dell’invaso sono sufficienti appena per 20 giorni. Per questo motivo, oltre al potenziamento di Truncu Reale (che dovrebbe essere in grado di approvvigionare meglio parte di Sassari, Stintino e Porto Torres) per il futuro è in programma anche il travaso di acqua tra gli invasi Temo e Bidighinzu che consentirà di avere maggiore disponibilità di acqua per gli altri centri del Sassarese.

«Fortunatamente al momento le zone critiche sono abbastanza circoscritte. Preoccupa però Sassari - afferma l’amministratore unico di Abbanoa Alessandro Ramazzotti -, che ci vede impegnati 24 ore su 24 con azioni, piani di intervento e lavori straordinari negli impianti. Come gestore del servizio idrico stiamo facendo il possibile anche con la collaborazione di Enas e del Distretto idrografico per riuscire a gestire quella poca risorsa ancora a disposizione. Stiamo lavorando per garantire in futuro condizioni migliori dell’erogazione a cominciare dall’intervento sulla condotta che collegherà il serbatoio di via Milano (approvvigionato dal Bidighinzu) con quello di Monte Oro (approvvigionato dal Coghinas), dismessa a suo tempo poiché perdeva il 70 per cento dell’acqua immessa». Un nuovo incontro in Regione è in programma per l’inizio della prossima settimana.

Ecco l’elenco completo delle restrizioni in programma per la giornata di domani: il serbatoio di via Milano che rifornisce Lu Fangazzu, San Paolo, San Giuseppe, Monserrato, Monte Rosello Medio, Sassari 2, Badde Pedrosa, Tingari, Valle Gardona e Gioscari verrà chiuso dalle 14 alle 4 come tutti i giorni a causa dell’abbassamento del livello nel bacino del Bidighinzu. Il serbatoio di Monte Oro che rifornisce Li Punti, San Giovanni, San Giorgio, Bancali, Carcere, Predda Niedda, Sant’Orsola, Caniga e Ottava verrà chiuso dalle 2 di domani alle 20 dello stesso giorno per i lavori a Truncu Reale. Riduzione della portata anche per il centro storico dalle 2 alle 20.

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