Potenziato il potabilizzatore più acqua dal fine settimana
SASSARI. Potenziamento delle apparecchiature con accorgimenti tecnici, svuotamento e pulizia di uno dei vasconi per il trattamento dell’acqua, regolazioni idrauliche. Sono cominciati alle due del...
SASSARI. Potenziamento delle apparecchiature con accorgimenti tecnici, svuotamento e pulizia di uno dei vasconi per il trattamento dell’acqua, regolazioni idrauliche. Sono cominciati alle due del mattino di ieri e proseguiti per l’intera giornata i lavori di efficientamento del potabilizzatore di Truncu Reale, impianto approvvigionato dal lago Coghinas e oggetto di un delicato intervento teso a portare il potabilizzatore al massimo della produzione entro il fine settimana. Obiettivo: garantire quanta più acqua disponibile all’acquedotto di Sassari interessato dall'emergenza siccità che sta colpendo l'invaso del Bidighinzu.
L’intervento, come spiegano i tecnici Abbanoa, è stato concluso attorno alle 16 e ha seguito tutti gli step programmati. L’impianto è quindi tornato a produrre acqua potabile a metà pomeriggio. Al momento è quindi in corso la fase di riempimento delle vasche. «Seppure non si potessero escludere transitori fenomeni di torbidità legati allo svuotamento e successivo riempimento delle condotte, a partire dalle 20 è ripresa l’erogazione. Ieri in tarda serata è arrivata l’acqua nella zone servite dal serbatoio di via Milano (Lu Fangazzu, San Paolo, San Giuseppe, Monserrato, Monte Rosello Medio, Sassari 2, Badde Pedrosa, Tingari, Valle Gardona e Gioscari, già oggetto di restrizioni dalle 16 alle 4 poiché servite dal Bidighinzu) mentre l’erogazione è tornata alla normalità in tutte quelle zone servite dal serbatoio di Monte Oro (quindi da Truncu Reale) che sono i quartieri di Li Punti, San Giovanni, San Giorgio, Bancali, Carcere, Zir Predda Niedda, S’Orsola, Caniga e Ottava. Anche nel centro storico l’acqua è tornata gradualmente in serata a partire dalle 20.
Si è trattato, come noto, di un intervento che rientra nel quadro emergenziale che sta spingendo il gestore idrico a porre in essere ogni azione utile a garantire il servizio, comprese tutte quelle manovre in rete che possano portare a una migliore distribuzione della risorsa tra gli acquedotti Bidighinzu (approvvigionato dall'omonimo invaso, in condizioni critiche) e Truncu Reale (approvvigionato dal lago Coghinas).
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