Isole ecologiche abbandonate al degrado
Sopralluogo della commissione Ambiente nelle piazze che ospitano i contenitori per i rifiuti
PORTO TORRES. Più attenzione alle condizioni delle isole ecologiche presenti nel territorio comunale e il tentativo di trovare tutti insieme, consiglieri di maggioranza e di opposizione, delle soluzioni al problema legato allo stato di degrado nel quale esse spesso vengono ridotte.
È con questo spirito che la commissione Ambiente si è riunita due volte nel giro di una settimana per compiere dei sopralluoghi presso le isole ecologiche. Giovedì scorso, la prima seduta ha visto i commissari verificare le condizioni delle isole ecologiche di piazza Marinaru, piazza Tola, via Roma e nel parcheggio de La Piccola. Guidati dal presidente Giuliano Velluto, hanno constatato come spesso l’odore nell’area che ospita gli scarrabili sia nauseabondo e come i liquami imbrattino sovente il suolo in cui essi poggiano.
Di più: in piazza Marinaru cartoni e buste facevano brutta mostra di sè a fianco l'isola ecologica, buste d’immondizia all’esterno erano presenti anche in piazza Tola. All’interno delle isole dislocate nelle varie zone, non mancavano poi sacchi di rifiuti e rifiuti di ogni genere.
Nella seconda seduta, presente l’assessore all’Ambiente Cristina Biancu, i consiglieri hanno avanzato delle proposte: c’è chi ha ipotizzato la schermatura dell’isola ecologica con staccionate e chi ha ricordato come ancora il servizio non sia al 100 per cento «perchè mancano le telecamere» - il cui posizionamento è stato invocato da quasi tutti i presenti -, chi ha ipotizzato un passaggio notturno del “pescecane” almeno nei weekend e nei periodi in cui è prevista maggiore produzione da parte degli esercizi cittadini, e chi la possibilità per i commercianti di accedere all’ecocentro. Sono previste ulteriori uscite per verificare lo stato dell’arte nei vari rioni.
Emanuele Fancellu
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
