L’Issr apre le iscrizioni a teologi e insegnanti
SASSARI. Dopo la pausa estiva, riprende a pieno ritmo l'attività dell’Istituto superiore di Scienze religiose. Da qualche giorno, l’istituito di via Mercato ha riaperto le iscrizioni in previsione...
SASSARI. Dopo la pausa estiva, riprende a pieno ritmo l'attività dell’Istituto superiore di Scienze religiose. Da qualche giorno, l’istituito di via Mercato ha riaperto le iscrizioni in previsione della riapertura del nuovo anno accademico.
Già dallo scorso anno sono entrate a regime alcune significative novità introdotte per migliorare l'attività dell'istituto che prepara specialisti in teologia, insegnanti di religione, educatori e catechisti. Saranno attive quattro segreterie per rendere ancora più snelli i rapporti fra studenti, docenti e direzione. Saranno inoltre istituiti i tutor d’area per garantire un rapporto ottimale nella gestione dell'attività didattica. Oltre che di un attivo centro studi, l’Issr è dotato di una ricchissima biblioteca con circa sedicimila volumi. «In sintonia con il programma già tracciato - spiega il direttore Claudio Uras - l’Istituto è sempre parte attiva negli eventi più significativi del territorio».
Da più di venticinque anni, l’Issr occupa un posto importante nel panorama delle istituzioni accademiche, nato nell’ormai lontano 1987, in questi anni ha formato e laureato oltre 1165 studenti ai quali devono essere sommati numerosi uditori. Dal 1989, la scuola ha rilasciato 353 titoli, fra diplomi, magistero in Scienze religiose, lauree biennali e triennali.
L’Istituto è afferente alla Pontificia facoltà teologica della Sardegna con sede a Cagliari. Venticinque anni fa nacque al piano terra dell'edificio di largo Seminario, accanto alla Cattedrale, ma, nel tempo, si è ritenuto opportuno il trasferimento nella nuova sede a due passi dalla chiesa del Carmelo, cuore del centro storico. Cinque anni fa è entrato in vigore il nuovo indirizzo europeo in linea con le direttive del processo di Bologna. I piani di studio ricalcano la classica ripartizione dell'università statale con la quale l’Isssr, due anni fa, ha siglato un importante protocollo d'intesa che prevede, tra l'altro, l’elaborazione di progetti di ricerca, lo scambio di docenti e studenti, la formazione di gruppi di studio, il mutuo riconoscimento di crediti formativi nonché l'organizzazione di convegni e l'accesso alle biblioteche. Un corpo docente qualificato opera a pieno ritmo da ottobre a giugno a fronte di una popolazione studentesca composta da diplomati e laureati. Programmi tarati sull'adozione di testi di carattere nazionale, esami e titoli spendibili in qualsiasi istituto superiore, riconosciuti dalla Santa Sede e validi in tutti i paesi dell'Unione europea.
L’istituto ha un sito internet all'indirizzo www.issrsassari.it, ma per saperne di più si possono contattare gli uffici ai nuovi numeri 079.2005460 fax 079.2005459, mail issrss@tiscali.it. Le iscrizioni sono aperte fino al 4 novembre prossimo, la segreteria è attiva da lunedì al giovedì, dalle 10 alle 12 e dalle 16.30 alle 18.30. (a.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
