Sennori, consiglieri in fuga dal Cd verso il Partito dei sardi
In tre abbandonano per seguire il leader Roberto Desini protagonista della svolta politica Ma anche altri sarebbero pronti, sindaco compreso. Nicola Sassu: «Non escludo l’adesione»
SENNORI. Terremoto nell’amministrazione comunale di Sennori. Il gruppo locale del Centro democratico segue a ruota l'avvicinamento a livello regionale del consigliere Roberto Desini verso l'assessore Paolo Maninchedda. Quattro consiglieri comunali di maggioranza abbandonano il Cd per passare al Partito dei sardi. Il Pds diventa così il primo partito in consiglio comunale con 6 consiglieri collocati in tre gruppi tecnici. Altri tre eletti, compreso il sindaco Nicola Sassu, sarebbero pronti a seguire i compagni nella nuova avventura.
La corazzata Pds sarà composta da Giovannino Mannu, Maria Antonietta Pazzola, Roberto Desini e Mario Tonio Satta raggiungono nel partito Ottavio Ligas e Antonella Piana, questi ultimi esponenti Pds della prima ora. Più che di un cambio di casacca si tratta di un travaso Cd-Pds. Infatti, si tratta dello stesso gruppo messo in piedi da Desini che negli ultimi anni ha lavorato a stretto contatto in vista delle elezioni comunali.
In aula cambierà poco e niente: gli spostamenti non apportano cambiamenti alla geografia del consiglio comunale. Il numero dei gruppi di maggioranza resterà uguale, soprattutto per una questione di equilibri con la minoranza all'interno della conferenza dei capigruppo. Il gruppo del Cd, fino a oggi formato da Roberto Desini e Mario Tonio Satta (ormai ex segretario cittadino del partito), cambia nome in A innantis Sennori, con capogruppo l'ex sindaco. Gli altri gruppi rimarranno nella stessa situazione: Giovannino Mannu e Maria Antonietta Pazzola in Sennori 2.0; Nicola Sassu, Elena Cornalis e Tore Piredda in Lavoriamo insieme; Antonella Piana e Ottavio Ligas in Pds. Mentre il gruppo Pd resta con tre componenti.
Cambia, e di molto, invece, l'orizzonte politico della squadra che sostiene il sindaco. Se da una parte c'è il primo cittadino, con il suo tratto da amministratore puro poco incline alle logiche partitiche, dall'altra spicca l’appeal dell'ex sindaco Desini, artefice dell’operazione politica che nei mesi precedenti alle elezioni ha ribaltato gli equilibri della coalizione portando il suo gruppo a scalzare il Pd dalla storica posizione di partito di maggioranza relativa all’interno del centrosinistra sennorese. E se per ora nell'orbita Pds ruotano sei componenti, a breve potrebbero aumentare di tre. Oltre allo stesso sindaco, l'assessore Tore Piredda e la consigliera Elena Cornalis. Logica vorrebbe che l'allievo (Sassu) seguisse il maestro (Desini). E infatti, le voci circa prossimi ingressi nel partito guidato da Paolo Maninchedda sono insistenti. Le bocche però sono cucite in attesa di consultazioni di maggioranza. «Dobbiamo ancora parlarne, ma non escludo una futura adesione», taglia corto il primo cittadino.
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