Dal Dna la storia dell’antica necropoli
Oggi al Museo del Porto si presentano i risultati degli scavi e delle ricerche scientifiche in via Libio
PORTO TORRES. Qualche volta, i reperti ossei rinvenuti negli scavi archeologici dicono più di quanto, a prima vista, sembrano poter raccontare. È il caso dei campioni prelevati in uno degli ipogei della necropoli di via Libio 53, situata nella proprietà della famiglia Bruzzi, oggetto di indagine dallo scorso marzo al 31 luglio. I risultati di quei lavori di scavo archeologico e di ricerca del Dna verranno presentati oggi pomeriggio alle 17 nel corso di una conferenza intitolata “La necropoli orientale di Turris Libisonis. Il caso di Via Libio”, che si terrà nella sala conferenze del Museo del Porto, nell’ambito delle Giornate Europee del Patrimonio promosse dal MiBact ed in particolare dalla Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per le province di Sassari, Olbia-Tempio e Nuoro, presentate ieri mattina dalla Soprintendente Maura Picciau.
Nei mesi scorsi il personale della Sede Operativa di Porto Torres della Soprintendenza diretta da Gabriella Gasperetti ha svolto l'attività di ricerca archeologica in collaborazione con David Kelvin del Department of Immunology, University of Toronto, University Health Network, del Corso di Dottorato Internazionale in Scienze della Vita e Biotecnologie, Uniss, e dello Shantou University Medical College, e Nikki Kelvin, International Project in Ancient DNA Research, Field Studies Division, i quali hanno curato le operazioni di prelievo dei campioni per la ricerca del Dna. I ricercatori canadesi hanno stabilito i protocolli d’intervento e istruito il personale tecnico scientifico interno e le collaboratrici archeologhe, Alessandra Loriga e Alessandra Cabras, che stanno proseguendo la formazione specialistica in Canada. Alla conferenza seguirà la visita guidata alla necropoli di Via Libio 53. Hanno collaborato all’evento la coop Ibis Servizi Culturali e la ditta GB Costruzioni di Porto Torres.
Emanuele Fancellu
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google