Fisioterapia dopo neurolesioni, i nuovi metodi di approccio
ALGHERO. Si è concluso ieri nella sede dell’unità operativa di recupero e riabilitazione funzionale dell’Ospedale Marino, unità diretta dal dottor Silvano Camerada, il corso formativo “Valutazione e...
ALGHERO. Si è concluso ieri nella sede dell’unità operativa di recupero e riabilitazione funzionale dell’Ospedale Marino, unità diretta dal dottor Silvano Camerada, il corso formativo “Valutazione e trattamento dell'adulto con disturbi neurologici-concetto Bobath". Il corso, cominciato il 21 di settembre, è stato curato dal servizio di formazione aziendale dell'Asl1.Il concetto Bobath , approfondito durante i 5 giorni di approfondimento, è un approccio rivolto alla valutazione e trattamento del paziente adulto con danno neurologico. Si basa sulle attuali conoscenze biomeccaniche e neurofisiologiche ed è costantemente aggiornato in accordo con l'evoluzione delle neuroscienze. L'iniziativa era rivolta ai fisiatri e fisioterapisti e strutturata su tre moduli di insegnamento per un totale di 110 ore complessive di insegnamento teorico e pratico. La struttura complessa di riabilitazione dell’Ospedale Marino è da decenni il punto di riferimento per il trattamento dei postumi da neurolesioni, sia in regime di ricovero ordinario che in day-hospital. I pazienti con diagnosi di postumi di ictus ischemico od emorragico necessitano di un approccio terapeutico che preveda una visione anche della "persona -paziente”. (g.o.)
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