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Ripulite le cunette della strada Funtana di Cherchi

Ripulite le cunette della strada Funtana di Cherchi

PORTO TORRES. Per chi percorre in questi giorni la strada vicinale “Funtana di Cherchi” può finalmente notare che dalle cunette sono spariti i cumuli di rifiuti abbandonati periodicamente dai nemici...

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PORTO TORRES. Per chi percorre in questi giorni la strada vicinale “Funtana di Cherchi” può finalmente notare che dalle cunette sono spariti i cumuli di rifiuti abbandonati periodicamente dai nemici della differenziata. L’azienda che gestisce l’appalto dei rifiuti solidi urbani, infatti, ha rimosso quintali di spazzatura abusiva che nel tempo aveva formato delle micro discariche in tutto il percorso che dal campo nomadi arriva fino all’incrocio per Bancali. L’intervento era stato sollecitato dall’amministrazione, dopo numerose segnalazioni in consiglio comunale, e l’assessore all’Ambiente Cristina Biancu ha “pressato” l’azienda per intervenire su quelle discariche alimentate per anni da incivili. «I terreni dell’agro utilizzati come discariche – dice l’assessore –, con rifiuti disseminati anche nelle strade percorse ogni giorno dai residenti, costretti a convivere con quintali di spazzatura nelle vicinanze: è stata effettuata una pulizia record e sono stati recuperati, fra terreni e cunette, oggetti di plastica, lattine, materiali indifferenziati, addirittura scheletri arrugginiti di qualche elettrodomestico». Gli interventi sono stati effettuati nei punti più critici, soprattutto nei pressi delle strade, dove oltre alla spazzatura tradizionale c’erano anche rifiuti speciali e scarti dell’edilizia. «Gli interventi di rimozione delle discariche abusive gravano sulle spalle di tutta la comunità – aggiunge Biancu –, e accade anche che subito dopo aver ripulito qualcuno si diverta immediatamente a sporcare, come è successo qualche giorno fa nel quartiere Satellite: mi auguro che queste cattive abitudini vengano presto abbandonate, in quanto non degne di un paese civile, e chiederemo alla polizia locale e alle associazioni che svolgono servizi di monitoraggio ambientale di effettuare ancora più controlli nelle zone». L’appello dell’assessore è quello di non abbandonare la spazzatura dove capita, anche perché così facendo si compie un reato perseguibile dalla legge. (g.m.)

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