Guardia di finanza in Comune, indagine sui conti dei barracelli
Ieri i militari delle fiamme gialle hanno sequestrato documentazione relativa alla compagnia Nei giorni scorsi è stato sentito il capitano Giuliano Spanu. Il sindaco Morghen: «Siamo tranquilli»
SORSO. I conti dei barracelli di Sorso finiscono sotto la lente della Guardia di finanza. Nei giorni scorsi i militari hanno bussato alla porta dell’ufficio Manutenzioni del Comune per acquisire i bilanci e altri documenti relativi alla situazione della polizia rurale sorsense. Sempre nei giorni scorsi, le fiamme gialle hanno sentito il capitano della compagnia sorsense, Giuliano Spanu. A segnalare alcune presunte anomalie nei conti era stato il consigliere comunale Michele Cossu con un esposto scattato dopo una turbolenta seduta del consiglio comunale. Quella sui barracelli è l’ultima di una serie di attenzioni da parte della Guardia di finanza nei riguardi del Comune della Romangia.
L’ultima visita in Romangia è scattata nei giorni scorsi. I finanzieri di Porto Torres si sono recati al servizio Manutenzioni del Comune, da dove partono i contributi comunali destinati alla compagnia, per acquisire una serie di documenti. I militari hanno bussato la porta anche direttamente al comando della compagnia barracellare, senza ottenere risposta. Ma successivamente hanno sentito il comandante dei barracelli, Giuliano Spanu, negli uffici di Porto Torres. La posizione dell’amministrazione comunale è di relativa tranquillità. Il sindaco Giuseppe Morghen conferma l’intervento dei finanzieri e ribadisce le parole già espresse nel dibattito in consiglio comunale. «Il comandante dei barracelli - spiega il primo cittadino - nei giorni scorsi si è presentato davanti alle fiamme gialle. Come giunta siamo tranquilli perché la legge prevede per l’esecutivo una mera presa d’atto formale del rendiconto, che è di stretta competenza della compagnia barracellare. Se c’è stato un errore è stato sicuramente corretto, anche perché ho saputo che la Regione erogherà il contributo 2016 ai barracelli. E questo significa che i conti sono in ordine».
Le discrepanze nei conti dei barracelli erano state denunciate dal consigliere comunale Michele Cossu, che nei mesi scorsi aveva portato la questione davanti al consiglio comunale. Dopo una discussione accesa, l’aula di piazza Garibaldi aveva respinto la proposta con i voti contrari della maggioranza e l’astensione del Partito democratico. A quel punto, il consigliere Cossu si era rivolto alla Procura di Sassari e alla Guardia di finanza inviando un esposto dettagliato. Secondo i calcoli del consigliere, tra le pieghe del bilancio mancherebbero quasi 5mila euro. Tra le presunte anomalie, Cossu aveva segnalato una stranezza relativa ai contributi comunali erogati alla compagnia nel 2014. Si tratta di 2mila euro liquidati dal Comune all’inizio del 2015 ma che non compaiono tra le righe del rendiconto predisposto dai barracelli e inviato alla giunta comunale. Che aveva passato la pratica senza modificare una virgola.
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