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Piazza Università in festa per la notte dei ricercatori

di Antonio Meloni
Piazza Università in festa per la notte dei ricercatori

SASSARI. Piazza Università finalmente libera dalle macchine e restituita alla città come spazio sociale e sede ideale per ospitare eventi. L’idea piace anche al sindaco Nicola Sanna e lo ha detto a...

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SASSARI. Piazza Università finalmente libera dalle macchine e restituita alla città come spazio sociale e sede ideale per ospitare eventi. L’idea piace anche al sindaco Nicola Sanna e lo ha detto a chiare lettere, l’altro ieri, aprendo la Notte europea dei ricercatori: «Se me lo chiedessero, non avrei alcun problema a togliere i parcheggi dalla piazza». C’è da dire che, in effetti, venerdì sera, di fronte al rettorato, a passeggio fra gli stand installati dai ricercatori, si respirava un bel clima. Il rettangolo d’asfalto che si apre di fronte alla sede centrale dell’università, era occupato dal palco e da una decina di installazioni animate dai ricercatori dell’ateneo per partecipare all’undicesima edizione di un evento ideato dalla Commissione europea con l’obiettivo di evidenziare l’importanza della ricerca. Un ambiente vivace ha fatto da filo conduttore alla lunga serata, aperta dal prorettore Luca Deidda, che ha dato il la alle oltre venti iniziative in cartellone. Filmati, seminari, dibattiti e dimostrazioni pubbliche incentrati su un tema di fondo: la scienza, quella d’autore, non è un lavoro oscuro praticato da pochi eletti nel chiuso dei laboratori e delle aule d’accademia, ma è un’attività trasparente, capace di semplificare la vita quotidiana per risolvere problemi anche di carattere pratico. Un messaggio chiaro, che nell’era del web 2.0 e della massiccia diffusione dei social network, in cui tutto sembra facile, può rivelarsi perfino rivoluzionario. Non è casuale il titolo “Made in Science” dato alla manifestazione per rimarcare il fatto che la scienza, intesa come marchio di fabbrica, è garanzia d’eccellenza per una vita di qualità. E allora, se nello stand di medicina e clinica sperimentale era possibile, con un semplice test, verificare l’età biologica delle proprie arterie e valutare il rischio cardiovascolare, in quello di chimica si poteva capire il mondo attraverso piccoli esperimenti di laboratorio. Nel padiglione dedicato all’informazione è stato allestito, invece, uno studio radio/tv grazie al quale è stato possibile trasmettere la diretta streaming della serata attraverso il sito dell’università. Agraria ha proposto la proiezione di filmati sulle attività del dipartimento allestendo anche un pratico laboratorio di biodiversità. A Scienze chirurgiche si è parlato di salute orale mentre Scienze umanistiche ha illustrato l’attività di ricerca attraverso test, giochi multilingue interattivi e quiz sulla storia del cinema. Apprezzati gli interventi degli studiosi e speleologi Laura Sanna e Paolo Marcia, consulenti del progetto Caves dell’Agenzia spaziale europea. Dalle 22, spazio alla musica con le performance di otto band composte interamente da studenti universitari.

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