«Sui litorali è calato il silenzio»
Il Movimento attacca l’amministrazione comunale sul Pul: sta bloccando tutto
PORTO TORRES. «Se vi è qualcosa in cui brilla la nostra amministrazione è sicuramente l’immobilismo: a distanza di 12 mesi l’unica cosa che si registra è infatti il pericoloso e irresponsabile silenzio calato sul Piano di utilizzo dei litorali (Pul) da parte del primo cittadino e della sua maggioranza». Un attacco duro quello del Movimento, associazione culturale e politica, che considera estremamente preoccupante «che non si vede la luce neanche sugli argomenti che sarebbero dovuti essere cavalli di battaglia dei pentastellati, come quelli della programmazione del territorio in chiave ambientale e turistica». A febbraio del 2016 l’amministrazione comunale aveva annunciato l’affidamento ad una società cagliaritana dell’incarico per predisporre lo studio e la pianificazione di tutti gli spazi della fascia costiera turritana. Sui contenuti del Pul si concentrano, secondo il Movimento, le aspettative di tutti: disoccupati, imprese e proprietari delle aree interessate, che vedono come un’opportunità straordinaria l’adozione di un atto che può e deve segnare la svolta economica e culturale della comunità. «Esattamente un anno fa su questo importante e strategico strumento urbanistico abbiamo fatto suonare la sveglia a sindaco e giunta – ricordano i dirigenti dell’associazione -, richiamando la loro attenzione su uno dei temi fondamentali per lo sviluppo economico e sociale della nostra città: la cosa incomprensibile ed inaccettabile è il fatto che, a tutt’oggi, consiglio comunale e commissioni competenti non siano mai stati convocati per dare il loro “indirizzo politico” sulle scelte di programmazione di spazi e infrastrutture, che disegneranno il futuro modello di sviluppo turistico e ambientale della città». Il Movimento denuncia fortemente questa forma di “occultamento” di una pratica di stretta competenza del consiglio comunale. (g.m.)
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