Piccoli Michelangelo crescono
Laboratorio degli studenti dell’Artistico con l’antica tecnica dell’affresco
SASSARI. La preparazione richiede impegno e dedizione, ma quando il pennello sfiora lo strato di calce fresca appena disteso, la tecnica non permette ripensamenti. Sabato in Piazza Azuni gli studenti del Liceo Artistico di Sassari hanno proposto un saggio della realizzazione dell’affresco su calce, una pratica antica utilizzata anche da Michelangelo per realizzare il capolavoro della Cappella Sistina. L’esperimento è stato reso possibile grazie al fruttuoso rapporto di collaborazione tra le classi 4b e 5b di Discipline Pittoriche guidate dai docenti Claudio Cupiraggi e Giancarlo Catta con il maestro calcinaio Costanzo Salis, l’ultimo artigiano del genere presente a Sassari e forse nell’intera Isola.
Quindici giovani artisti hanno avuto modo di prepararsi con cura alcuni giorni prima nel laboratorio di Salis a Caniga. La manifestazione, avvenuta in concomitanza con Respir’Arte, ha portato un esercito di cavalletti sotto la statua del celebre giurista sassarese. Quindici giovani artisti hanno ripercorso "in scala ridotta" le stesse operazioni eseguite dai pittori del Rinascimento.Originali però rispetto al passato, in Piazza Azuni sono state le raffigurazioni delle opere: soggetti fantasiosi decisamente frutto di uno stile creativo “millennials”.
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