Sassari, nuovo assalto dei ladri nelle scuole
Demolita una grata, rubati computer e macchine fotografiche, svuotata la gettoniera di un distributore automatico
SASSARI. Continua l’assalto alle scuole, sempre più indifese e nel mirino di “predatori” che puntano principalmente a computer ed altre apparecchiature elettroniche, spesso essenziali per lo svolgimento della moderna attività didattica.
[[atex:gelocal:la-nuova-sardegna:sassari:cronaca:1.14211432:Video:https://video.gelocal.it/lanuovasardegna/locale/sassari-il-furto-nell-asilo-di-via-de-carolis/62661/62992]]
L’ultimo colpo in ordine di tempo è quello ai danni dell’asilo nido di via De Carolis, dove i ladri non si sono fermati neppure di fronte alle grate che - in teoria - dovevano rappresentare una garanzia di sicurezza contro le cosiddette “intrusioni”. Invece la protezione in ferro è stata divelta, probabilmente con l’impiego di un piede di porco o di un altro strumento idoneo per forzare i sostegni che fissavano la grata alla parte in muratura. Una volta rimossa la grata, i ladri hanno forzato la finestra e sono entrati all’interno dell’aula, poi si sono mossi anche in altri ambienti. Se ne sono andati - dopo avere causato altri danni e disordine ovunque - portandosi dietro un computer e diverse macchine fotografiche (di proprietà della scuola e di alcune maestre) e non prima di avere svuotato la gettoniera di uno dei distributori di bibite e generi alimentari. Il bottino supera i mille euro, ma le “ferite” causate dall’ennesima violenza in una scuola sono ben più gravi.
[[atex:gelocal:la-nuova-sardegna:site:1.14211357:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovasardegna.it/image/contentid/policy:1.14211357:1653439508/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Ieri mattina, all’apertura della scuola dell’infanzia, la scoperta dell’assalto dei ladri e la chiamata al 112 per chiedere l’intervento dei carabinieri. Sul posto sono arrivati i militari della compagnia che hanno raccolto le prime informazioni e avviato i rilievi. Sono state notate, infatti, numerose impronte lasciate sulla finestra, ma anche su diversi oggetti (alcune cassette di plastica utilizzate dai ladri durante l’esecuzione del colpo). Segni evidenti, ma anche qualche traccia biologica che ora passa agli esami di laboratorio. Prese in considerazione anche alcune telecamere della zona che potrebbero anche avere filmato il momento dell’arrivo (o della fuga) di coloro che hanno preso di mira l’asilo nido. Nelle ultime settimane sono almeno cinque i furti messi a segno in istituti scolastici della città, e in qualche caso i ladri hanno replicato nello stesso luogo, per niente preoccupati delle attività di indagine avviate dalle forze dell’ordine.
Il problema di fondo resta quello della vulnerabilità delle scuole: solo in rari casi esiste l’impianto di video sorveglianza e spesso i ladri rubano computer e altri materiali causando danni rilevanti anche per quanto riguarda il proseguo dell’attività didattica. Una situazione grave che continua a preoccupare responsabili scolastici e famiglie dei ragazzi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
