Sicurezza, sì unanime a maggiori controlli
Il consiglio vota un odg della minoranza dopo gli attentati incendiari delle ultime settimane
Sulla questione sicurezza – all’indomani degli ultimi attentati incendiari accaduti in varie zone della città – il consiglio comunale ha trovato unanimità di consensi ieri mattina nell’approvare l’ordine del giorno proposto da otto consiglieri dell’opposizione. Il documento, presentato dal consigliere sardista Davide Tellini, chiede la «Convocazione di un tavolo di sicurezza per l’ordine pubblico affinché sindaco e giunta si attivino con la massima urgenza per affrontare con determinazione il problema e individuare idonee soluzioni».
Lo stesso Wheeler, intervenendo sull’argomento, ha rivelato che alle 23.30 di mercoledì una associazione di vigilanza ha trovato quattro adulti dentro un cortile scolastico che consumavano sostanze stupefacenti.
«Sul tema sicurezza ho già chiesto al comandante della polizia locale di coordinare un tavolo con le associazioni di volontariato – ha aggiunto -, in accordo con le forze dell’ordine, per garantire una copertura continuativa per tutta la notte». Questo perché, allo stato attuale, c’è un buco notturno nei controlli fino alle 5 del mattino.
L’altro punto di forte attualità affrontato dal consiglio riguardava la richiesta di decadenza di Gianluca Tanda dalla carica di consigliere, per presunte assenze ripetute e non giustificate, dopo la duplice richiesta di accesso agli atti da parte del primo dei non eletti della lista “Proposizione” Quirico Bruzzi.
Dopo l’intervento dal punto di vista normativo della segretaria generale del Comune, Mariuccia Cossu, sono seguiti quelli di diversi consiglieri sull’opportunità o meno di far decadere un loro collega.
La decisione sulla votazione finale (segreta) è stata però rimandata alla prossima seduta del consiglio comunale. (g.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
