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Sassari, lavori al palo per il Moderno e l'Astra

Sassari, lavori al palo per il Moderno e l'Astra

Per la multisala il cantiere non potrà partire prima del prossimo gennaio

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SASSARI. A pochi metri dal Verdi c’è il cinema Moderno candidato a diventare una multisala. I lavori, che avrebbero dovuto già essere completati nelle originarie previsioni, non sono ancora iniziati e bisognerà aspettare gennaio, se tutto andrà bene, per vedere aperto il cantiere. Alessandro Murtas, l’imprenditore cagliaritano che sulla prima multisala a Sassari ha fatto una scommessa, si è ritrovato davanti ad alcuni intoppi che hanno allungato i tempi. Intanto, il cinema Moderno è stato chiuso e le proiezioni dei film sono state trasferite all’auditorium di via Monte Grappa. Niente più film neanche al teatro Verdi da due anni, perché il contratto con la società di Vitali, non prevedeva una programmazione cinematografica.

All’Astra continuano a segnare il passo i lavori di completamento. È almeno dal 2012 che il Comune, proprietario della struttura, ne annuncia la conclusione, ma ancora all’esterno c’è da chiudere il cantiere e quindi i tempi di consegna definitiva sono di là da venire. Bisognerà vedere a quel punto a chi affidare la gestione. Intanto già tre operatori hanno manifestato il loro interesse: sono la Cooperativa Teatro e/o Musica, la Compagnia Teatro Sassari e la Botte e il cilindro.

Il nuovo teatro comunale, invece, è una struttura che al momento è sottoutilizzata e che ha costi forti per il Comune. Per rimanere in tema di spazi culturali anche per l’ex mattatoio di piazza Conte di Moriana, destinato a diventare luogo della cultura e della ricerca, un villaggio della scienza e della creatività, non si vede un svolta che possa restituirne finalmente l’uso alla città. Insomma, la disponibilità o possibile disponibilità di spazi è sovrabbondante, peccato che però non sembri esserci un quadro chiaro di cosa si vuole fare, come e perchè.

Al Comune spetterebbe ora di fare il punto e lavorare perché quanto si è investito, e sono milioni di euro, possa essere messo a frutto e che le offerte, pubbliche o private che siano, diventino sinergiche tra loro, non si sovrappongano e siano di livello. (p.f.)

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