Allontanato da casa per le botte
Un disoccupato di 41 anni non potrà avvicinarsi all’anziana madre
SASSARI. Dopo la separazione aveva assunto atteggiamenti violenti verso l’ex moglie, arrivando ad aggredirla di fronte al portone di casa e a minacciarla di morte con un coltello. Non solo, tornato a vivere con la madre, invalida, e le sorelle, aveva preso ad avere atteggiamenti violenti anche nei loro confronti, causando loro uno stato di profonda prostrazione psicofisica. Un uomo di Sassari, di 41 anni, è stato accusato dalla Squadra mobile di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali aggravate, minacce e porto di armi e oggetti atti a offendere. Gli agenti i giorni scorsi hanno eseguito la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalle persone offese. La misura emessa dal gip di Sassari, Antonello Spanu, su richiesta del sostituto procuratore Maria Paola Asara, si era resa necessaria poiché da tempo l’uomo, che ultimamente abusava di alcol e stupefacenti, andava avanti con il suo comportamento. Dopo l’ennesimo episodio di maltrattamenti e gli ormai frequenti interventi delle volanti, le vittime hanno denunciato l’uomo che aveva fatto del comportamento violento e vessatorio il rapporto quotidiano con le congiunte, imponendo loro una serie continua di sofferenze fisiche e morali ed un regime di vita intollerabile, essendo esposte alla sua incontrollata aggressività. Il tutto aggravato dall’aver commesso il fatto approfittando delle condizioni di minorata difesa dell’anziana madre, costretta su una sedia a rotelle.
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