Immigrati e studenti, confronto a scuola
Domani mattina alla Brunelleschi colloqui e laboratori su culture, lingue, religioni e stili di vita diversi
PORTO TORRES. Studenti e immigrati si incontreranno domani nella scuola media di via Brunelleschi - dalle 9 alle 12,30 - per un confronto tra culture, lingue, religioni e stili di vita diversi.
Si tratta dell’ultimo della serie di incontri relativi al progetto “Immigrati a Scuola”, realizzato dalla associazione Anteas Sassari e Alta Formazione & Sviluppo con il sostegno della Fondazione di Sardegna. Alla presenza del presidente Anteas Francesco Frisciano e dello psicologo Stefano Porcu, alcune classi dell'istituto Comprensivo numero 1 incontreranno quattro giovani extracomunitari da poco arrivati nell’isola. Poi è previsto un colloquio col supporto della psicologa Stefania Cuccu e del docente Angelo Ammirati, con un scambio di domande su usi e costumi.
Proprio grazie a questo programma è stato possibile realizzare una serie di laboratori di confronto tra scuole e immigrati, per la prevenzione della discriminazione e la promozione del valore della diversità e dell'accoglienza. Il progetto aveva lo scopo di far sorgere curiosità e interesse da parte degli studenti nei riguardi di persone di colore che spesso si incontrano per strada, dove difficilmente si riesce a scambiare una parola con loro.
«Attraverso la conoscenza reciproca e lo scambio di esperienze talvolta traumatiche – ricorda Frisciano –, che hanno segnato l'esistenza di tanti giovani migranti, è stato infatti possibile creare un clima di fiducia, di rispetto reciproco, pur nella diversità di usi costumi e religione».
Grazie a questi incontri, comunque, i ragazzi hanno potuto sperimentare che, a parte il colore della pelle, i giovani sotto tutte le latitudini aspirano ad affrontare nel modo migliore le opportunità che la vita presenta. (g.m.)
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