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Sassari

Asinara, da oltre 8 mesi il Parco senza presidente

di Gavino Masia
Asinara, da oltre 8 mesi il Parco senza presidente

Non è stato nominato il successore di Federici: silenzio di Ministero e Regione Sull’isola si allunga la stagione turistica ma si continua con i servizi a tempo

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PORTO TORRES. Da oltre otto mesi il Parco nazionale dell’Asinara non può contare sulla figura del presidente (dopo la scadenza del mandato, il 21 febbraio scorso, dell’avvocato Pasqualino Federici), ovvero colui che promuove le azioni e i provvedimenti più opportuni e necessari per la tutela degli interessi del Parco.

Sulla nuova nomina si erano espresse nei mesi scorsi anche le associazioni ambientaliste chiedendo agli enti governativi e regionali una persona di comprovata esperienza amministrativa che conoscesse bene il territorio. Il presidente della Lipu BirdLife Italia Fulvio Mamone Capria aveva infatti scritto una lettera in tal senso al ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, e per conoscenza all’assessore regionale alla difesa dell’Ambiente Donatella Spano e ai presidenti e vice presidenti delle commissioni Ambiente di Camera e Senato. Una missiva per porre attenzione in vista della scadenza del mandato di Federici e prima dell’arrivo della stagione estiva, ma da allora ad oggi silenzio totale da parte delle istituzioni sulla nomina del presidente dell’Ente Parco. Una questione meramente politica quella che tiene a “bagnomaria” la massima carica che si deve occupare dell’altra metà del territorio comunale di Porto Torres, e poco importa se i numeri delle presenze nell’isola parco rimangono più che soddisfacenti e ci sono da programmare meglio alcuni servizi importanti che si sono interrotti nel mese scorso. Domenica sull’isola dell’Asinara c’erano almeno un centinaio di visitatori, che hanno potuto usufruire dei fuoristrada, del trenino, delle macchine elettriche, delle bici e del ristorante aperto.

La bella stagione si è dunque allungata, meteorologicamente parlando, e gli operatori sono stati pronti ad offrire i servizi necessari per soddisfare il turista-visitatore. Peccato però che i bus dell’Azienda trasporti pubblici - che collegavano tra loro le località di Cala Reale, Fornelli e Cala d'Oliva - hanno smesso di funzionare il 4 settembre come previsto dalla convenzione firmata dal Comune di Porto Torres e dall'Atp in seguito al sostegno economico (7 mila euro) del Consiglio direttivo dell’Ente Parco. Anche il servizio medico temporaneo sul Parco nazionale ha chiuso l’ambulatorio di Cala Reale il 17 settembre, dopo aver garantito per oltre due mesi un medico, un soccorritore e mezzi di soccorso. L’Asl numero 1 di Sassari ha invece fornito i necessari presidi, farmaci e materiali di consumo. Due servizi che funzionano solamente nei due mesi estivi di maggiore affluenza, quindi, secondo gli enti che ogni anno si siedono attorno al tavolo per firmare le convenzioni. Non considerando però che l’Asinara esercita attrazione pure nei mesi autunnali e c’è assoluta necessità di garantire un presidio medico per tutelare i visitatori che sono sull’isola e di mezzi pubblici accessibili a tutte le tasche.

Ecco perché si rende necessaria la figura del presidente alla guida dell’Ente Parco, per rivendicare concretamente con le istituzioni regionali e con il Ministero quei servizi essenziali che l’isola dell’Asinara dovrebbe avere tutto l’anno. Soprattutto ora che esistono, dopo tanti anni di vuoto, il Consiglio direttivo e la Comunità del Parco, che possono dare valido supporto all’attività di programmazione di cui si sente tanto bisogno.

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