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Mamma bisognosa, il Comune precisa: «La stiamo aiutando»

Mamma bisognosa, il Comune precisa: «La stiamo aiutando»

SORSO. Il Comune interviene sul caso della mamma bisognosa di Sorso che nei giorni scorsi aveva chiesto aiuto per acquistare alcune medicine per curare il figlio 24enne. «I servizi sociali - si...

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SORSO. Il Comune interviene sul caso della mamma bisognosa di Sorso che nei giorni scorsi aveva chiesto aiuto per acquistare alcune medicine per curare il figlio 24enne. «I servizi sociali - si legge in una nota dell’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Giuseppe Morghen - svolgono la propria attività seguendo un iter che tenga conto nelle necessità, delle prerogative e nelle problematiche specifiche degli utenti. Ogni utente è pertanto accompagnato nel percorso di risoluzione». L’amministrazione spiega che quello di Stefania - l’abbiamo chiamata così - «è uno dei tanti casi di cui i servizi sociali si fanno carico» e ripercorre la storia precisando che i primi giorni di settembre si è presentata per un colloquio con l’assistente sociale lamentando difficoltà a pagare le bollette dell’Enel. La donna si presenta ai servizi sociali l’8 settembre. Il problema di salute emerge più tardi, il 29 settembre. «L’assistente sociale - spiega un comunicato - che segue la pratica garantisce alla signora il pagamento dei farmaci, dietro presentazione di prescrizione medica e relativo preventivo di spesa a opera della farmacia, da allegare successivamente alla richiesta. Quest’iter, previsto dal regolamento, è attuato per qualsiasi utente che si trovi nella stessa condizione di necessità». Poi il Comune fa un flashback.

«A partire da novembre scorso con proroga sino al 25 marzo 2016 - continua la nota - il settore ha attivato un progetto personalizzato in favore del figlio. Il progetto viene interrotto quando il ragazzo, in maniera sistematica e reiterata, non si presenta al lavoro, senza produrre alcuna giustificazione o certificazione medica». «La richiedente - si legge ancora nella nota - nonostante l’urgenza manifestata a mezzo stampa, non ha provveduto a fornire la documentazione richiesta, a eccezione di un preventivo indirizzato alla segreteria del sindaco successivamente. Manca tuttora la prescrizione medica per i farmaci richiesti». Inoltre, l’amministrazione precisa che la signora ha rifiutato un voucher del progetto Alimentis. (s.s.)

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