Sorso da 70 giorni senza assemblee civiche
La protesta del vicecapogruppo del Pd Michele Roggio: «Nessuna attenzione per la comunità»
SORSO. «È inaccettabile che il consiglio comunale non si riunisca da più di settanta giorni». Parola del vice capogruppo del Pd, Michele Roggio, che attacca l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Giuseppe Morghen, chiedendo a gran voce la calendarizzazione dell’assemblea civica dopo un letargo lungo oltre due mesi.
«A tutt’oggi - si legge in un comunicato del consigliere - non risulta notificata alcuna convocazione della conferenza dei capigruppo e questo la dice lunga sul lavoro prodotto dall’amministrazione comunale nei mesi passati, ma soprattutto misura il livello del confronto democratico, caratterizzato da una sempre più bassa quanto preoccupante propensione al dialogo, rivelando scarso rispetto per il consiglio comunale e per il ruolo dei consiglieri». Secondo il vicecapogruppo democratico, evitare di discutere i problemi della città in aula nono è una novità. In questi due anni si è andata consolidando una prassi secondo la quale i problemi della città non devono mai essere prioritariamente sottoposti all’attenzione dei consiglieri comunali».
Michele Roggio indica chiaramente una responsabilità politica in capo alla maggioranza che sostiene il primo cittadino. «La superficialità di questa amministrazione - continua la nota - è ulteriormente comprovata se si tiene conto che i consigli comunali si convocano con cadenze a distanza di più mesi l’uno dall’altro, e spesso con dei punti integrativi alle convocazioni interessati quasi esclusivamente da argomenti posti proprio da parte della minoranza».
Mentre i problemi e le esigenze dei cittadini si moltiplicano, l’aula di piazza Garibaldi non si riunisce da oltre due mesi. «Credo che - aggiunge Roggio - le occasioni di discussione non possano e non debbano mai mancare, specialmente quando i problemi che imperversano in città divengono molteplici». In attesa che il presidente dell’assemblea (lo stesso sindaco) riunisca i capigruppo per decidere la prossima data del Consiglio, il consigliere fa sapere che il gruppo del Pd continuerà a presentare interrogazioni e proposte. «Continueremo come abbiamo sempre fatto - precisa Roggio - presentando interrogazioni e interpellanze agli amministratori sulle diverse materie, con la finalità di monitorare l’attività amministrativa, per le quale dovranno dar conto a tutti i cittadini».
E infine, l’aut aut del vicecapogruppo Pd al primo cittadino: «Se entro qualche giorno non avremo notizie di eventuali convocazioni di conferenza dei capigruppo chiederemo la convocazione come minoranza passando per le vie formali». (s.s.)
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