Il datore di lavoro vuole vincolare un immobile per i suoi dipendenti
Egregi notai dell’Ufficio studi, sono un vostro lettore e da qualche tempo ho un problema economico e un problema di coscienza. Spero davvero che con il vostro consiglio possiate aiutarmi a risolvere...
Egregi notai dell’Ufficio studi, sono un vostro lettore e da qualche tempo ho un problema economico e un problema di coscienza. Spero davvero che con il vostro consiglio possiate aiutarmi a risolvere entrambi.
Prima il problema economico: la mia società è in crisi profonda ma i miei dipendenti non vorrebbero che fallisse nonostante le difficoltà. Ci siamo dati un tempo per risolvere la questione ma vorrei comunque metterli al riparo da rischi vincolando un immobile (di proprietà del coniuge che è d’accordo) per il pagamento eventuale dei loro crediti se le cose dovessero andare male. Questo è il problema di coscienza. Gentili notai dell’Ufficio studi, potete consigliarmi come posso procedere?
Gentile lettore, nel nostro ordinamento, l’unico atto che consente di raggiungere lo scopo tipico di vincolare un immobile a garanzia di uno o più debiti, è la concessione d'ipoteca. L’ipoteca è un diritto reale immobiliare su cosa altrui che consente ai creditori ipotecari di soddisfarsi sull'immobile ipotecato con preferenza e privilegio rispetto a tutti gli altri creditori. Se davvero vuol compiere questo bel gesto nei confronti dei suoi dipendenti, l’ipoteca è certamente la strada più corretta e trasparente. (Ufficio studi del Consiglio notarile dei distretti riuniti di Sassari, Nuoro e Tempio)
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