La scuola di Karate cerca ragazze
Appello del maestro Ledda: «È una disciplina ideale fin da bambini»
OZIERI. Proseguono nella palestra delle scuole di San Gavino le lezioni di karate del maestro Daniele Ledda, alle quali è evidente la prevalenza di atleti maschi a discapito della presenza femminile.
«Un vero peccato» dice Daniele Ledda, convinto che una disciplina come il karate possa essere molto utile per la formazione psicofisica delle ragazze come dei ragazzi.
Una riflessione che diventa attualissima in questi giorni, caratterizzati dalla notizia dell’ennesimo caso di bullismo al femminile avvenuto all’uscita di una scuola di un paese del Cagliaritano.
«Praticare delle discipline sportive ad alta concentrazione come il karate - dice Daniele Ledda - dà benefici a tutte le fasce d’età ed è ideale per bambini e bambine timidi ed introversi, perché aiuta a sviluppare autoconsapevolezza, sicurezza di sé, ma anche per bimbi e bimbe più aggressivi e vivaci, in quanto aiuta a migliorare l’autocontrollo e il dominio di sé.
Il karate poi non è un’attività pericolosa (basta vedere il bassissimo tasso di infortuni), in quanto insegna il massimo controllo del corpo e delle tecniche, ed è una delle poche arti marziali dove ci si può allenare anche da soli sviluppando al massimo il controllo del corpo e della mente».
Benefici personali che si aggiungono a quelli fisici, quindi, «ideali anche per le bambine che mi auguro di vedere presto numerose tra i miei atleti», conclude Ledda.
Info sulle attività del karate al numero 340 8801606.
Barbara Mastino
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